Per la serie #BlackHat Hacker, oggi parliamo di Jonathan James

James fu il primo #Hacker degli Stati Uniti d'America a subire una condanna per crimini informatici.


Venne condannato agli arresti domiciliari e alla libertà vigilata per sette mesi fino all'età di diciotto anni, e gli fu richiesto di scrivere lettere di scuse alla #NASA e al Dipartimento della #Difesa da lui stesso violate.


Gli fu anche #vietato l'uso del #computer per scopi ricreativi.


James in seguito ha violato la libertà vigilata quando rivelò positivo all'uso di #droghe, poi successivamente preso in custodia dal Servizio dei Marescialli degli Stati Uniti e trasportato in aereo in una struttura di correzione federale dell'Alabama dove alla fine ha scontato sei mesi.


#cybercrime #blackhathacker