James fu il primo #Hacker degli Stati Uniti d’America a subire una condanna per crimini informatici.
Venne condannato agli arresti domiciliari e alla libertà vigilata per sette mesi fino all’età di diciotto anni, e gli fu richiesto di scrivere lettere di scuse alla #NASA e al Dipartimento della #Difesa da lui stesso violate.
Gli fu anche #vietato l’uso del #computer per scopi ricreativi.
James in seguito ha violato la libertà vigilata quando rivelò positivo all’uso di #droghe, poi successivamente preso in custodia dal Servizio dei Marescialli degli Stati Uniti e trasportato in aereo in una struttura di correzione federale dell’Alabama dove alla fine ha scontato sei mesi.
#cybercrime #blackhathacker
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