
Prodotto della società israeliana leader nei sistemi di intelligence #nsogroup, tale spyware fu utilizzato ai danni di politici, attivisti e personaggi di spicco.
Pegasus può essere installato su dispositivi che eseguono determinate versioni di #iOS ed #Android.
Facendo clic su un collegamento dannoso, Pegasus abilita segretamente un #jailbreak (nel caso di iOS), che può leggere messaggi di testo, tenere traccia delle chiamate, raccogliere password, tracciare la posizione del telefono, nonché raccogliere informazioni da iMessage , Gmail , Viber , Facebook , WhatsApp, ecc…
Di recente #Facebook ha intentato una causa ai danni della #NSO Group, proprio relativamente allo #spyware Pegasus. L’azione legale è tuttora in corso.
#redhotcyber #intelligence #spionaggio
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber ItaliaNel monitoraggio quotidiano dei forum underground capita spesso di imbattersi in leak che, almeno a una prima lettura, sembrano “ordinari”: liste di credenziali, accessi a servizi legacy, dump poco strutturati. Il thread “NEW LEAK FTP LOGIN” comparso…
CulturaLinus Torvalds, il creatore di Linux, ha espresso una posizione ferma e senza mezze misure riguardo al dibattito sull’integrazione e l’uso di strumenti di intelligenza artificiale nella scrittura e revisione del codice del kernel di…
CybercrimeNel mondo di oggi la tecnologia non è più un mero strumento di efficienza o comodità, ma una leva geopolitica di primaria importanza. L’accesso a infrastrutture digitali, piattaforme cloud e sistemi di comunicazione non è…
CybercrimeImmaginate una situazione in cui Internet sembra funzionare, ma i siti web non si aprono oltre la prima schermata, le app di messaggistica sono intermittenti e le aziende sono in continuo cambiamento. Secondo gli autori…
CulturaRecentemente, una bobina di nastro magnetico è rimasta in un normale armadio universitario per mezzo secolo, e ora è improvvisamente diventata una scoperta di “archeologia informatica del secolo“. Un nastro con la scritta “UNIX Original…