Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Banner Desktop
Crowdstrike 320×100
Microsoft mette i server “a bagno” per raffreddare i DC Azure.

Microsoft mette i server “a bagno” per raffreddare i DC Azure.

10 Aprile 2021 07:11

Le e-mail e le altre comunicazioni inviate tra i dipendenti Microsoft stanno letteralmente facendo bollire il liquido all’interno di un serbatoio di acciaio pieno di server in questo datacenter sulla riva orientale del fiume Columbia.

A differenza dell’acqua, il fluido all’interno del serbatoio a forma di divano è innocuo per le apparecchiature elettroniche e progettato per bollire a 122 gradi Fahrenheit, 90 gradi in meno rispetto al punto di ebollizione dell’acqua.

L’effetto di ebollizione, generato dal lavoro svolto dai server, allontana il calore dai processori dei computer in funzione. L’ebollizione a bassa temperatura consente ai server di funzionare continuamente a piena potenza senza il rischio di guasti dovuti al surriscaldamento.

All’interno del serbatoio, il vapore che sale dal fluido bollente entra in contatto con un condensatore raffreddato nel coperchio del serbatoio, che fa sì che il vapore si trasformi in liquido e piova sui server immersi, creando un sistema di raffreddamento a circuito chiuso.

“Siamo il primo fornitore di servizi cloud che esegue il raffreddamento a immersione in due fasi in un ambiente di produzione”, ha affermato Husam Alissa, uno dei principali ingegneri hardware del team Microsoft per lo sviluppo avanzato del data center a Redmond, Washington.

L’implementazione nell’ambiente di produzione del raffreddamento a immersione bifase è il passo successivo nel piano a lungo termine di Microsoft per tenere il passo con la domanda di computer datacenter più veloci e potenti in un momento in cui i progressi affidabili nella tecnologia dei chip per computer raffreddati ad aria sono rallentati.

#redhotcyber #cybersecurity #technology #hacking #hacker #infosec #infosecurity #microsoft #azure

https://news.microsoft.com/innovation-stories/datacenter-liquid-cooling/

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Codici QR dannosi: la nuova frontiera del phishing passa dall’HTML
Redazione RHC - 08/01/2026

Sappiamo che i criminal hacker riescono sempre a sorprenderci, e anche questa volta ci stupiscono per le innovazione e i modi che inventano per poter superare gli ostacoli, come i filtri di antispam. I criminali…

Immagine del sitoVulnerabilità
Quando anche i backup diventano un vettore d’attacco: Veeam corregge una RCE critica
Redazione RHC - 08/01/2026

I backup sono generalmente considerati l’ultima linea di difesa, ma questa settimana Veeam ci ha ricordato che i sistemi di backup stessi possono diventare punti di accesso per gli attacchi. L’azienda ha rilasciato aggiornamenti di…

Immagine del sitoDiritti
Algoritmi e crittografia: un conflitto tra sicurezza tecnica e diritti costituzionali
Paolo Galdieri - 08/01/2026

Il presente contributo approfondisce le criticità tecniche e costituzionali della proposta di Regolamento COM/2022/209 CSAR(Child Sexual Abuse Regulation). Questo studio fa seguito all’inquadramento generale già delineato e si concentra sul conflitto tra l’integrità dei sistemi…

Immagine del sitoCybercrime
Quando l’individuazione degli attacchi diventa automatizzata, il rilevamento smette di scalare
Alexander Rogan - 08/01/2026

Per gran parte degli ultimi due decenni, la sicurezza informatica si è fondata su un presupposto fondamentale: le attività malevole possono essere individuate, analizzate e contrastate prima che producano danni significativi. Questo assunto ha modellato…

Immagine del sitoCybercrime
VMware ESXi violato dall’interno: quando l’isolamento delle VM smette di esistere
Redazione RHC - 08/01/2026

Un nuovo report pubblicato dall’Huntress Tactical Response Team documenta un’intrusione estremamente sofisticata individuata nel dicembre 2025, nella quale un attore avanzato è riuscito a compromettere un’infrastruttura VMware ESXi sfruttando una VM escape, ovvero l’evasione da…