
Le e-mail e le altre comunicazioni inviate tra i dipendenti Microsoft stanno letteralmente facendo bollire il liquido all’interno di un serbatoio di acciaio pieno di server in questo datacenter sulla riva orientale del fiume Columbia.
A differenza dell’acqua, il fluido all’interno del serbatoio a forma di divano è innocuo per le apparecchiature elettroniche e progettato per bollire a 122 gradi Fahrenheit, 90 gradi in meno rispetto al punto di ebollizione dell’acqua.
L’effetto di ebollizione, generato dal lavoro svolto dai server, allontana il calore dai processori dei computer in funzione. L’ebollizione a bassa temperatura consente ai server di funzionare continuamente a piena potenza senza il rischio di guasti dovuti al surriscaldamento.
All’interno del serbatoio, il vapore che sale dal fluido bollente entra in contatto con un condensatore raffreddato nel coperchio del serbatoio, che fa sì che il vapore si trasformi in liquido e piova sui server immersi, creando un sistema di raffreddamento a circuito chiuso.
“Siamo il primo fornitore di servizi cloud che esegue il raffreddamento a immersione in due fasi in un ambiente di produzione”, ha affermato Husam Alissa, uno dei principali ingegneri hardware del team Microsoft per lo sviluppo avanzato del data center a Redmond, Washington.
L’implementazione nell’ambiente di produzione del raffreddamento a immersione bifase è il passo successivo nel piano a lungo termine di Microsoft per tenere il passo con la domanda di computer datacenter più veloci e potenti in un momento in cui i progressi affidabili nella tecnologia dei chip per computer raffreddati ad aria sono rallentati.
#redhotcyber #cybersecurity #technology #hacking #hacker #infosec #infosecurity #microsoft #azure
https://news.microsoft.com/innovation-stories/datacenter-liquid-cooling/
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeIl forum RAMP (Russian Anonymous Marketplace), uno dei principali punti di riferimento del cybercrime underground internazionale, è stato ufficialmente chiuso e sequestrato dalle forze dell’ordine statunitensi. La notizia è emersa dopo che il dominio associato…
DirittiOggi è il 28 gennaio e, come ogni anno da un bel po’ di tempo a questa parte, ci ritroviamo a celebrare la Giornata europea della protezione dei dati. È una roba che nasce nel…
Cyber NewsUn aggiornamento di sicurezza è stato rilasciato dai responsabili della manutenzione di OpenSSL, la libreria crittografica, al fine di risolvere circa una dozzina di vulnerabilità che includono, tra gli altri, errori logici e corruzioni di…
CyberpoliticaNon è la prima iniziativa che spunta su questo fronte, ultimamente. Anzi, se ne sentono diverse, una dopo l’altra. Ed è quasi inevitabile: autonomia tecnologica e sicurezza nazionale stanno diventando un terreno sempre più battuto,…
CulturaC’è questa idea sbagliata, un po’ romantica volendo, per cui il ransomware è “roba da IT”: qualche server in crisi, due notti in bianco, poi si riparte e fine… La realtà, soprattutto per un’azienda quotata…