Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Lavoro in ufficio

Perché le grandi imprese stanno tornando all’on-premises? Una nuova tendenza nell’era del cloud

27 Febbraio 2026 08:48

Per oltre un decennio, la migrazione al cloud è stata considerata la direzione inevitabile per l’IT aziendale. Tuttavia, negli ultimi anni sta emergendo una controtendenza: le grandi organizzazioni stanno riportando in modo selettivo i carichi di lavoro critici su infrastrutture on-premises. Questo cambiamento, spesso definito “cloud repatriation” o “ritorno all’on-premises”, non rappresenta un rifiuto del cloud computing, ma una ricalibrazione strategica guidata da sicurezza, costi, conformità e prevedibilità operativa.

Le imprese stanno scoprendo che, sebbene il cloud rimanga l’ideale per elasticità e sperimentazione, alcuni tipi di dati e carichi di lavoro sono gestiti meglio sotto un controllo interno diretto. Questo articolo esplora i principali fattori alla base di questa tendenza e spiega come le soluzioni attuali aiutino le organizzazioni a costruire ambienti di collaborazione on-premises moderni, sicuri ed efficienti.

Advertising

La realtà in evoluzione dell’adozione del cloud

Le piattaforme cloud promettevano flessibilità, scalabilità e una riduzione della gestione dell’infrastruttura. Sebbene questi vantaggi restino validi, molte imprese hanno scoperto limiti nascosti man mano che i loro ecosistemi digitali si sono ampliati.

 Con l’aumento dei volumi di dati e la crescente complessità dei processi digitali, la dipendenza dal cloud può introdurre nuovi rischi e vincoli. Ora le organizzazioni devono affrontare sfide legate al vendor lock-in, all’imprevedibilità dei costi , alla governance dei dati e alla personalizzazione limitata.

Di conseguenza, le imprese stanno cercando sempre più strategie ibride o completamente on-premises che ripristinino il controllo senza sacrificare la produttività.

I principali fattori alla base del ritorno all’on-premises

1. Sicurezza: controllo diretto sui dati critici

Le minacce alla cybersicurezza stanno diventando sempre più sofisticate e gli ambienti cloud centralizzati sono spesso bersagli di attacchi su larga scala. I principali provider cloud investano molto in sicurezza, ma i modelli di responsabilità condivisa continuano a trasferire rischi significativi sui clienti.

Le imprese, soprattutto nei settori della finanza, della sanità, della manifattura e del settore pubblico, si sentono sempre più a disagio nel conservare dati sensibili su cloud di terze parti.

Le principali preoccupazioni includono:

  • visibilità limitata su come i provider cloud gestiscono internamente i dati;
  • ambienti multi-tenant che aumentano il rischio percepito;
  • violazioni lato fornitore che colpiscono simultaneamente migliaia di clienti;
  • difficoltà nell’applicare le policy di sicurezza interne su infrastrutture esterne.

Le implementazioni on-premises consentono alle organizzazioni di applicare crittografia, controlli di accesso, segmentazione di rete e sistemi di monitoraggio propri, garantendo che le informazioni critiche non escano mai dal perimetro aziendale.

2. Costi: il cloud non sempre significa più economico

Il cloud è stato promosso come un modello per ridurre i costi, ma molte imprese oggi segnalano il contrario: fatturazione imprevedibile basata sull’uso, costi di egress dei dati e inefficienze nella scalabilità hanno portato a spese operative fuori controllo.

Perché l’on-premises può essere più conveniente:

  • CapEx stabile e prevedibile invece di OpEx fluttuante;
  • costi inferiori nel lungo periodo per carichi di lavoro costanti e ad alto volume;
  • assenza di costi di egress per spostare o analizzare i dati;
  • possibilità di ottimizzare l’hardware per carichi di lavoro specifici.

Per le grandi imprese con domanda costante, possedere l’infrastruttura torna a essere una scelta finanziariamente razionale.

3. Conformità e sovranità dei dati: una priorità europea

La pressione normativa, soprattutto in Europa, ha accelerato la tendenza verso l’on-premises. Il GDPR, le normative di settore e le leggi nazionali sulla sovranità dei dati richiedono alle organizzazioni di sapere esattamente dove sono archiviati i dati, chi può accedervi e come vengono trattati; i provider cloud spesso distribuiscono i dati in più regioni, rendendo difficile la verifica della conformità.

I sistemi on-premises consentono alle imprese di:

  • ·mantenere tutti i dati entro i confini nazionali;
  •  garantire la piena tracciabilità;
  • ·applicare rigorose policy di conservazione e cancellazione;
  • ·evitare i rischi legati ai trasferimenti transfrontalieri dei dati.

Per molte organizzazioni europee, l’on-premises rappresenta il percorso più semplice verso la conformità.

4. Prevedibilità operativa e prestazioni

Alcuni carichi di lavoro, in particolare quelli che coinvolgono file di grandi dimensioni, collaborazione in tempo reale o operazioni sensibili alla latenza, funzionano meglio su infrastrutture locali.

Gli ambienti on-premises offrono:

  • prestazioni costanti non influenzate da risorse cloud condivise;
  • personalizzazione dell’hardware;
  • controllo diretto delle finestre di manutenzione;
  • assenza di dipendenza da interruzioni esterne.

Per le operazioni mission-critical, la prevedibilità spesso conta più dell’elasticità.

Per le operazioni mission-critical, la prevedibilità spesso conta più dell’elasticità

Con un numero crescente di imprese che esplorano architetture IT ibride o completamente on-premises, ONLYOFFICE si distingue come piattaforma di collaborazione che unisce usabilità moderna e controllo completo. A differenza di molte soluzioni progettate esclusivamente per il cloud, ONLYOFFICE consente alle organizzazioni di ospitare il proprio ambiente collaborativo senza compromettere funzionalità, sicurezza o esperienza utente. Ecco come:

1. Self-hosting completo: mantieni i dati dove vuoi

ONLYOFFICE Docs e ONLYOFFICE DocSpace possono essere distribuiti ovunque sia necessario: on-premises, in cloud privati, in ambienti air-gapped o all’interno di infrastrutture esistenti come VM, Docker o Kubernetes, e questo significa che tutti i documenti, i metadati e le attività collaborative restano sotto il controllo dell’organizzazione, garantendo privacy e riducendo la dipendenza da provider esterni.

2. Sicurezza di livello enterprise: costruita per la fiducia

Il modello di sicurezza di ONLYOFFICE è progettato per soddisfare le esigenze enterprise. Offre:

  • controllo degli accessi basato sui ruoli e permessi granulari sui documenti;
  • archiviazione crittografata e connessioni HTTPS sicure;
  • autenticazione JWT per la modifica dei documenti;
  • log di audit dettagliati e cronologia delle versioni;
  • crittografia end-to-end opzionale per stanze e documenti sensibili.

Con questi strumenti, le organizzazioni possono applicare rigorose policy di sicurezza interne mantenendo i dati al sicuro da minacce esterne.

3. Architettura orientata alla conformità: pronta per le normative

Per i settori con regole stringenti  come finanza, sanità, legale o settore pubblico — l’architettura self-hosted di ONLYOFFICE rappresenta un grande vantaggio. Le imprese possono:

  • mantenere la conformità al GDPR;
  • soddisfare i requisiti di sovranità dei dati;
  • applicare policy personalizzate di conservazione e cancellazione;
  • mantenere il pieno controllo sulla posizione e sul ciclo di vita dei dati.

Per garantire il rispetto delle normative senza dipendere da provider cloud di terze parti.

4. Collaborazione basata su stanze con DocSpace

ONLYOFFICE DocSpace introduce un approccio intuitivo basato su stanze che rispecchia i modelli di accesso aziendali:

  •  Collaboration Rooms per i team interni;
  •  Public Rooms per la condivisione esterna;
  •  Meeting Rooms per l’editing in tempo reale durante le call;
  • ·Form Rooms per la raccolta di dati strutturati;
  • ·Virtual Data Rooms (VDR) per flussi di lavoro esterni sicuri.

Questa struttura rende la collaborazione fluida e sicura, sia con i colleghi interni sia con partner e clienti esterni.

5. Developer-friendly e integrabile

ONLYOFFICE è progettato per essere estendibile. Le imprese possono sfruttare:

  • API REST e SDK;
  • opzioni di white-labeling per il branding;
  • integrazioni con piattaforme come Nextcloud, ownCloud, SharePoint, Confluence, Jira, Redmine, Moodle e altre.

Questa flessibilità consente ai team IT e agli sviluppatori di integrare ONLYOFFICE nei flussi di lavoro esistenti, creando un ambiente collaborativo completamente personalizzato.

6. Efficienza dei costi per le grandi organizzazioni

Per le imprese che gestiscono elevati volumi di documenti, il modello self-hosted di ONLYOFFICE offre costi prevedibili e un migliore valore nel lungo periodo:

  • licenze prevedibili senza costi per documento o per spazio di archiviazione;
  • assenza di costi di egress;
  • costo totale di proprietà inferiore rispetto alle alternative solo cloud.

Le organizzazioni possono scalare la collaborazione senza preoccuparsi di costi nascosti, rendendo ONLYOFFICE ideale per imprese attente alle spese  e alla sicurezza.

ONLYOFFICE offre le soluzioni  in costante crescita e sviluppo: le novità della versione 9.3

ONLYOFFICE Docs 9.3 introduce un importante aggiornamento con oltre 30 nuove funzionalità, miglioramenti alle prestazioni e più di 500 bug fix, rafforzando produttività, sicurezza e collaborazione.

La versione 9.3 potenzia in particolare l’editor PDF, con nuove opzioni di firma digitale (testo, disegno e certificati), strumenti avanzati di modifica, gestione dei link, cronologia delle versioni e funzioni di redazione.

Migliora anche il lavoro sui documenti, grazie alla visualizzazione multipagina, ai commenti più chiari, alla nuova scheda per intestazioni e piè di pagina e a una selezione del testo più precisa.

Nel foglio di calcolo arrivano significativi aumenti di velocità, il nuovo strumento Solver per risolvere problemi lineari, funzioni REGEX, supporto agli array dinamici e strumenti di formattazione più rapidi. L’editor di presentazioni si arricchisce invece del supporto alle GIF animate in modalità slideshow.

Completano l’aggiornamento nuove funzioni trasversali, come i collegamenti ipertestuali su immagini e forme, il supporto al formato Markdown e ai file TSV, oltre a nuove impostazioni nel pannello di amministrazione per semplificare la gestione dei server.

In sintesi, ONLYOFFICE Docs 9.3 rende la suite più potente, flessibile e adatta alle esigenze professionali moderne, con un forte focus su PDF, collaborazione, analisi dei dati e gestione enterprise.

L’on-premises è tornato, e ONLYOFFICE sta cavalcando l’onda

Il ritorno all’on-premises non è nostalgia, ma una risposta strategica alle sfide moderne. Le imprese vogliono sicurezza, sovranità, prevedibilità e controllo dei costi, e sono sempre meno disposte a esternalizzare i propri dati più sensibili.

ONLYOFFICE consente alle organizzazioni di costruire ambienti di lavoro digitali moderni, sicuri e collaborativi alle proprie condizioni ed è proprio combinando strumenti documentali avanzati, sicurezza solida e distribuzione flessibile che le imprese possono riprendere il controllo senza rinunciare all’innovazione.

In un mondo in cui il cloud non è più la risposta predefinita per tutto, ONLYOFFICE offre la flessibilità di cui le imprese hanno bisogno per costruire ambienti digitali sicuri, efficienti e sovrani.

Scegliendo ONLYOFFICE, le imprese possono gestire con fiducia i propri asset digitali, proteggere le informazioni sensibili e costruire ambienti collaborativi sostenibili per il futuro.



Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.