
Redazione RHC : 11 Gennaio 2021 07:11
A parte i messaggi a tempo, il client per Linux, i messaggi multimediali view-one, la differenza tra #Whatsapp e #Signal è che tutto il codice sorgente di quest’ultimo è #opensource.
Questo garantisce che chiunque possa esaminarlo e utilizzarlo con una licenza #GPLv3 per i #client e una licenza #AGPLv3 per il #server.
Ciò significa che puoi vedere cosa succede al suo interno (incluso lato server), o più utilmente, fare affidamento sull’esperienza specialistica di persone che esaminano il #codice e sanno esattamente cosa stanno cercando.
Inoltre WhatsApp è più invitante per i malintenzionati (per i #broker #zeroday, per le aziende che sviluppano tool e per le #intelligence), in quanto il codice “in una scatola chiusa” (blackbox) proprietaria, significa che potrebbe essere necessario più tempo per il rilevamento di vulnerabilità pericolose.
Qualsiasi applicazione introduce vulnerabilità, questo lo sappiamo e anche Signal ne ha risolte alcune.
Ma il “closed source” di WhatsApp ha potenziali falle che rimangono sconosciute fino a quando non vengono sfruttate.
Un esempio particolarmente preoccupante è stata una vulnerabilità nello stack VoIP di WhatsApp, utilizzato dalle agenzie di intelligence, oltre ai famosi Pegasus e Karma, prodotti dalla NSO Group.
#redhotcyber #cybersecurity #technology #hacking #infosec #infosecurity
https://www.wired.co.uk/article/signal-vs-whatsapp
Seguici su Google News, LinkedIn, Facebook e Instagram per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica. Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.
Redazione
Le estensioni del browser sono da tempo un modo comune per velocizzare il lavoro e aggiungere funzionalità utili, ma un altro caso dimostra con quanta facilità questo comodo strumento possa trasform...

Una nuova versione, la 8.8.9, del noto editor di testo Notepad++, è stata distribuita dagli sviluppatori, risolvendo una criticità nel sistema di aggiornamento automatico. Questo problema è venuto ...

Questa non è la classica violazione fatta di password rubate e carte di credito clonate.È qualcosa di molto più delicato. Il data breach che ha coinvolto Pornhub nel dicembre 2025 rappresenta uno d...

Un recente studio condotto da SentinelLabs getta nuova luce sulle radici del gruppo di hacker noto come “Salt Typhoon“, artefice di una delle più audaci operazioni di spionaggio degli ultimi diec...

Con l’espansione dell’Internet of Things (IoT), il numero di dispositivi connessi alle reti wireless è in continua crescita, sia nelle case che nelle aziende . Questo scenario rende la sicurezza ...