
Palo Alto Networks ha avvisato i clienti di limitare l’accesso ai propri firewall a causa di una potenziale vulnerabilità RCE nell’interfaccia di gestione PAN-OS. Nel suo avvertimento l’azienda afferma di non disporre ancora di ulteriori informazioni sulla presunta vulnerabilità, ma sottolinea di non aver ancora rilevato segni di sfruttamento attivo.
“Palo Alto Networks è a conoscenza di segnalazioni riguardanti una vulnerabilità legata all’esecuzione di codice in modalità remota attraverso l’interfaccia di gestione PAN-OS. Al momento non conosciamo i dettagli della vulnerabilità descritta. Stiamo monitorando attivamente l’emergere di segnali di sfruttamento”, scrive l’azienda.
Per questo Palo Alto consiglia vivamente i clienti di assicurarsi che l’accesso all’interfaccia di gestione sia configurato correttamente, in conformità con le nostre raccomandazioni. I client Cortex Xpanse e Cortex XSIAM con il modulo ASM possono verificare le istanze rivolte a Internet visualizzando gli avvisi generati dalla regola della superficie di attacco di accesso amministratore del firewall di Palo Alto Networks.
L’azienda consiglia inoltre di bloccare l’accesso da Internet all’interfaccia di gestione del firewall con PAN-OS e di consentire le connessioni solo da indirizzi IP interni attendibili.
È interessante notare che il giorno prima della pubblicazione di questo avviso, la Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA) degli Stati Uniti ha segnalato attacchi in corso che sfruttano una vulnerabilità critica in Palo Alto Networks Expedition ( CVE-2024-5910 ; punteggio CVSS 9,3). Questo problema di bypass dell’autenticazione è stato risolto nel luglio 2024 e gli aggressori possono utilizzarlo in remoto per reimpostare le credenziali dell’amministratore sui server Expedition accessibili tramite Internet.
Sebbene CISA non abbia fornito informazioni dettagliate su questi attacchi, il mese scorso i ricercatori di Horizon3.ai hanno pubblicato un exploit PoC che combina CVE-2024-5910 con una vulnerabilità di command injection ( CVE-2024-9464 ), consentendo l’esecuzione non autenticata di attacchi arbitrari. comandi sui server Expedition.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…