
Conor Brian Fitzpatrick, l’amministratore ventenne dell’ormai defunta BreachForums, una piattaforma nota per la vendita illecita di dati rubati, si è dichiarato colpevole di due capi di imputazione per hacking e uno per possesso di materiale pedopornografico.
Operando sotto lo pseudonimo di Pompompurin, Fitzpatrick ha guadagnato quasi 700.000 dollari dal forum criminale online in meno di un anno prima del suo arresto nel marzo 2023.
Ha ammesso di essere l’amministratore di BreachForums ed è stato inizialmente accusato di cospirazione per commettere frode sui dispositivi di accesso, ma in seguito sono stati aggiunti altri due capi di imputazione: sollecitazione allo scopo di offrire dispositivi di accesso e possesso di materiale pedopornografico. Fitzpatrick rischia una pena massima di 40 anni di carcere e una multa fino a 750.000 dollari, con sentenza fissata per il 17 novembre.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
L’FBI aveva rintracciato Fitzpatrick prima della creazione di BreachForums, rintracciandolo attraverso breadcrumb digitali tra cui un vecchio indirizzo e-mail. Nonostante i suoi sforzi per nascondere il suo vero indirizzo IP utilizzando più VPN, Fitzpatrick alla fine è stato catturato.
Durante il suo arresto, le autorità hanno sequestrato oltre 698.714 dollari, un importo non divulgato in portafogli di criptovaluta e diversi dispositivi di archiviazione hardware, laptop e telefoni collegati alle sue attività illecite.
Un laptop conteneva video che ritraevano minori in età prepuberale impegnati in comportamenti sessualmente espliciti, che portavano all’accusa di pornografia infantile.
Dopo l’arresto di Fitzpatrick, BreachForums ha continuato a funzionare per un po’ su un’infrastruttura separata, ma alla fine è stato chiuso da un nuovo amministratore che citava un accesso sospetto al server nella nuova infrastruttura.
Ora attendiamo il 17 di novembre per comprendere la reale sentenza.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeUn massiccio archivio digitale contenente le informazioni private di circa 17,5 milioni di utenti Instagram sembrerebbe essere finito nelle mani dei cybercriminali. Qualche ora fa è stato segnalato l’allarme dopo che diversi utenti su Reddit…
Cyber ItaliaA nome di tutta la redazione di Red Hot Cyber, desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento alla Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica per il lavoro quotidiano svolto con professionalità, competenza e profondo senso dello…
VulnerabilitàUna falla di sicurezza è stata individuata all’interno di Linux, la quale può essere sfruttata in un brevissimo lasso di tempo, tant’è che il kernel comincia subito a operare con la memoria precedentemente rilasciata. Un…
CulturaSan Francisco: 9 gennaio 2007 L’aria aveva qualcosa di strano, come quando sai che sta per succedere qualcosa ma non sai cosa. Steve Jobs era sul palco del Macworld Conference & Expo, jeans, dolcevita nero,…
CyberpoliticaL’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni italiana ha inflitto a Cloudflare Inc. una sanzione amministrativa superiore ai 14 milioni di euro per mancato rispetto della normativa italiana contro la pirateria online. Il provvedimento è stato…