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Poste + TIM, cambia tutto: nasce una nuova potenza digitale italiana

Poste + TIM, cambia tutto: nasce una nuova potenza digitale italiana

30 Settembre 2026 13:49
In sintesi

Poste Italiane ha acquisito una quota di controllo su TIM, dando vita a un unico perimetro industriale che combina reti, tecnologie e servizi digitali. Il nuovo assetto prevede la direzione e il coordinamento delle attività di TIM, favorendo sinergie tra telecomunicazioni, pagamenti, cloud e infrastrutture. Grazie a questa integrazione, il gruppo mira a rafforzare l’infrastruttura digitale nazionale, generare economie di scala e sostenere la trasformazione digitale dell’Italia, mantenendo l’autonomia giuridica di TIM.

Con l’ingresso di TIM nel proprio perimetro, Poste Italiane si prepara a diventare qualcosa di molto più grande di un gruppo attivo nei servizi postali, finanziari e assicurativi.

L’acquisizione consolida infatti la posizione del colosso guidato da Matteo Del Fante come uno dei principali attori dell’infrastruttura digitale italiana, mettendo sotto lo stesso gruppo competenze, reti, tecnologie e servizi destinati a sostenere una parte sempre più rilevante della trasformazione digitale del Paese.

La combinazione tra la rete e le infrastrutture di TIM e la presenza capillare, finanziaria e tecnologica di Poste Italiane apre così una nuova fase per l’ecosistema digitale nazionale. Telecomunicazioni, connettività, servizi digitali, pagamenti, cloud e infrastrutture tecnologiche potranno essere coordinati all’interno di un unico grande perimetro industriale, facendo di Poste Italiane un’infrastruttura strategica sempre più centrale per la tecnologia digitale italiana.

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Il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane – come ha riportato il TG Poste – ha deliberato l’avvio dell’esercizio delle attività di direzione e coordinamento su TIM, approvando anche il relativo Regolamento di governo operativo. Dopo la chiusura dell’Opas, che ha portato il Gruppo guidato dall’Amministratore Delegato Matteo Del Fante e dal Direttore Generale Giuseppe Lasco a detenere circa l’86% di TIM, il board ha approvato il documento che disciplina i rapporti e i flussi informativi tra le due aziende, assicurando l’allineamento e il coordinamento di TIM e delle sue controllate, in quanto società appartenenti al gruppo facente capo a Poste Italiane.

L’ingresso di TIM in Poste Italiane prevede la condivisione di obiettivi strategici, il coordinamento delle politiche industriali e gestionali, l’integrazione di attività e competenze per favorire lo sviluppo e la creazione di valore dell’intero Gruppo.

L’attività di Direzione e coordinamento su TIM – come precisato dal Telegiornale di Poste Italiane – saranno disciplinate dal Cda, dall’Amministratore Delegato, dal Direttore Generale attraverso l’esercizio dei poteri a loro attribuiti, nonché dalle strutture organizzative di Poste Italiane negli ambiti di rispettiva competenza.

Il regolamento garantisce la gestione accentrata delle attività ovvero il coordinamento funzionale per realizzare economie di scala e migliorare l’efficienza dei processi. Con il nuovo assetto Poste Italiane avrà così piena visibilità sulle principali attività e iniziative di TIM e verrà coinvolta preventivamente nella valutazione delle operazioni di maggiore rilievo strategico – incluse le operazioni rilevanti – ferma restando l’autonomia giuridica di TIM e delle sue controllate, a tutela anche degli azionisti di minoranza.

A soli cinque giorni dalla conclusione dell’Opas, il board di Poste Italiane ha così già tracciato il percorso aprendo una nuova fase destinata a guidare lo sbarco di TIM nel perimetro del Gruppo, con l’obiettivo di mettere a fattor comune infrastrutture, tecnologie e competenze e sviluppare le nuove sinergie industriali tra i due gruppi.

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Carolina Vivianti 300x300
Carolina Vivianti è consulente/Advisor autonomo in sicurezza informatica con esperienza nel settore tech e security. Ha lavorato come Security Advisor per Ford EU/Ford Motor Company e Vodafone e ha studi presso la Sapienza Università di Roma.
Aree di competenza: Cybersecurity, IT Risk Management, Security Advisory, Threat Analysis, Data Protection, Cloud Security, Compliance & Governance