
L’azienda di sicurezza informatica Group-IB afferma di aver identificato un gruppo di hacker poco qualificato che opera dall’#Iran che ha lanciato #attacchi contro aziende in Asia e ha tentato di #crittografare le loro #reti con una versione del #ransomware #Dharma .
L’azienda di sicurezza ha descritto il gruppo come “#hacker principianti” in base al basso livello di sofisticazione e alle semplici tattiche e strumenti utilizzati durante gli attacchi.
Secondo il rapporto, il gruppo ha utilizzato strumenti di hacking disponibili pubblicamente, #opensource su #GitHub o scaricati dai canali di #hacking di #Telegram.
Ciò includeva programmi del calibro di #Masscan, #NLBrute, Advanced Port Scanner, Defender Control o Your Uninstaller.
Ciò suggerisce che il gruppo non è in grado di sviluppare i propri strumenti di hacking.
Anche l’uso del ransomware Dharma è considerato un segno di un attaccante poco qualificato oggi, perché il codice sorgente del ransomware è stato messo in vendita e poi trapelato online all’inizio di quest’anno, rendendolo disponibile a tutti i nuovi arrivati letteralmente senza alcun costo di sviluppo.
#redhotcyber #cybersecurity #cybercrimefornoob #hacking #hacker
https://www.zdnet.com/article/group-of-unskilled-iranian-hackers-behind-recent-attacks-with-dharma-ransomware/
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber ItaliaL’Italia si trova oggi davanti a una sfida digitale senza precedenti, dove la corsa all’innovazione non sempre coincide con una protezione adeguata delle infrastrutture. Pertanto la sicurezza dei sistemi connessi è diventata l’anello debole della…
Cyber NewsUna nuova vulnerabilità scoperta dal ricercatore italiano Alessandro Sgreccia (rainpwn) del gruppo HackerHood di Red Hot Cyber è stata scoperta nei dispositivi ZYXEL permette di ottenere accesso root attraverso una configurazione apparentemente innocua del servizio…
HackingLa parola hacking, deriva dal verbo inglese “to hack”, che significa “intaccare”. Oggi con questo breve articolo, vi racconterò un pezzo della storia dell’hacking, dove tutto ebbe inizio e precisamente nel piano terra dell’edificio 26…
Cyber NewsL’Italia è finita ancora una volta nel mirino del collettivo hacktivista filorusso NoName057(16). Dopo i pesanti disservizi che hanno colpito l‘Università La Sapienza e le Gallerie degli Uffizi all’inizio di questa settimana. L’offensiva digitale russa…
Cyber NewsSecondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’attacco informatico che ha paralizzato i sistemi dell’Università La Sapienza non sarebbe motivato da fini politici. Gli hacker avrebbero inviato messaggi di rivendicazione spiegando di non agire per…