
L’azienda di sicurezza informatica Group-IB afferma di aver identificato un gruppo di hacker poco qualificato che opera dall’#Iran che ha lanciato #attacchi contro aziende in Asia e ha tentato di #crittografare le loro #reti con una versione del #ransomware #Dharma .
L’azienda di sicurezza ha descritto il gruppo come “#hacker principianti” in base al basso livello di sofisticazione e alle semplici tattiche e strumenti utilizzati durante gli attacchi.
Secondo il rapporto, il gruppo ha utilizzato strumenti di hacking disponibili pubblicamente, #opensource su #GitHub o scaricati dai canali di #hacking di #Telegram.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Ciò includeva programmi del calibro di #Masscan, #NLBrute, Advanced Port Scanner, Defender Control o Your Uninstaller.
Ciò suggerisce che il gruppo non è in grado di sviluppare i propri strumenti di hacking.
Anche l’uso del ransomware Dharma è considerato un segno di un attaccante poco qualificato oggi, perché il codice sorgente del ransomware è stato messo in vendita e poi trapelato online all’inizio di quest’anno, rendendolo disponibile a tutti i nuovi arrivati letteralmente senza alcun costo di sviluppo.
#redhotcyber #cybersecurity #cybercrimefornoob #hacking #hacker
https://www.zdnet.com/article/group-of-unskilled-iranian-hackers-behind-recent-attacks-with-dharma-ransomware/
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CyberpoliticaIl CEO di Cloudflare, Matthew Prince, ha minacciato di chiudere le attività dell’azienda in Italia dopo che l’autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni del Paese le ha imposto una multa pari al doppio del suo fatturato…
CybercrimeUn’analisi approfondita sulle connessioni infrastrutturali del gruppo emergente Orion Leaks e il suo possibile legame con l’ex gigante LockBit RaaS. Negli ultimi mesi, a seguito dell’Operazione Cronos, condotta da agenzie internazionali per smantellare l’infrastruttura e…
CybercrimeNegli ultimi mesi si sta parlando sempre più spesso di un cambio di paradigma nel cybercrime. Quello che per anni è stato percepito come un ecosistema prevalentemente digitale — fatto di frodi, furti di identità,…
CybercrimeA volte, per disattivare la protezione di Windows non è necessario attaccare direttamente l’antivirus. È sufficiente impedirne il corretto avvio. Un ricercatore che si fa chiamare Two Seven One Three (TwoSevenOneT) ha pubblicato su GitHub…
CulturaQuando la sicurezza fallisce prima ancora dell’errore Questo testo nasce dall’esperienza diretta, maturata osservando nel tempo numerosi casi di frodi e incidenti informatici, in cui il fattore umano nella sicurezza è stato l’elemento che ha…