Programmi hacker: facciamo fuzzing con Taof
Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
970x20 Itcentric
TM RedHotCyber 320x100 042514
Programmi hacker: facciamo fuzzing con Taof

Programmi hacker: facciamo fuzzing con Taof

Redazione RHC : 6 Luglio 2021 08:00

Per la serie programmi hacker, oggi parleremo di Taof.

Taof è un fuzzer di protocollo di rete generico realizzato in Python con una GUI multipiattaforma. È stato progettato per ridurre al minimo il tempo di configurazione durante le sessioni di fuzzing ed è particolarmente utile per il test rapido di protocolli proprietari o non documentati.

La tecnica di fuzzing adottata dal software oggetto di analisi è la Mutation Fuzzing, che consiste in:

  • Nessuna analisi del protocollo, solo un set di dati campione per la mutazione;
  • Muta un byte/short/long alla volta nell’intero data set;
  • Riporta una storia di successi, ma è limitato nel testare i difetti di parsing in stringhe e delimitatori;
  • Veloce per iniziare, richiede poco tempo per l’avvio del test.

Cve Enrichment Redhotcyber

CVE Enrichment
Mentre la finestra tra divulgazione pubblica di una vulnerabilità e sfruttamento si riduce sempre di più, Red Hot Cyber ha lanciato un servizio pensato per supportare professionisti IT, analisti della sicurezza, aziende e pentester: un sistema di monitoraggio gratuito che mostra le vulnerabilità critiche pubblicate negli ultimi 3 giorni dal database NVD degli Stati Uniti e l'accesso ai loro exploit su GitHub.

Cosa trovi nel servizio:
✅ Visualizzazione immediata delle CVE con filtri per gravità e vendor.
✅ Pagine dedicate per ogni CVE con arricchimento dati (NIST, EPSS, percentile di rischio, stato di sfruttamento CISA KEV).
✅ Link ad articoli di approfondimento ed exploit correlati su GitHub, per ottenere un quadro completo della minaccia.
✅ Funzione di ricerca: inserisci un codice CVE e accedi subito a insight completi e contestualizzati.


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Similmente al fuzzing randomizzato, il mutation fuzzing non richiede un tempo significativo in anticipo per l’analisi del protocollo, partendo da un dataset valido. Invece di inserire o sostituire i dati con contenuti randomizzati, il mutation fuzzing esegue una sostituzione iterativa dei valori in tutti i dati.

Il vantaggio più significativo del mutation fuzzing è la capacità di iniziare rapidamente a utilizzare strumenti di fuzzing. A differenza del randomized fuzzing, il mutation fuzzing ha un tempo di esecuzione finito, interrompendosi dopo aver esaurito tutte le mutazioni per ogni porzione del dataset da testare.

Taof è reperibile al seguente link.

Esempio di applicazione

In questo esercizio, verrà utilizzato il fuzzer di mutazione Taof per valutare il software 3Com 3CDaemon. 3CDaemon è un server TFTP, FTP e Syslog integrato per piattaforme Windows, in un unico eseguibile.

3Com 3CDaemon è reperibile al seguente link.

Installazione del software

Installare il software 3CDaemon eseguendo l’eseguibile setup.exe. Accettare le impostazioni predefinite del programma di installazione. Dopo aver completato l’installazione, avviare il software 3CDaemon, sbloccando il software dal firewall di Windows se richiesto.

B939cf 0699a2604be040fdb8b151fd124dd454 Mv2
Figura 1 – 3CDaemon avviato

Quindi, copiare la directory taof-0.3.2_Win32 in una cartella sul tuo disco rigido. Al termine dell’operazione di copia, avviare l’eseguibile taof.exe.

B939cf Ae102fb6bc4e492abd300ec1c26f3c64 Mv2
Figura 2 – Taof avviato

Configurazione Data Retrieval

Poiché Taof è un fuzzer di mutazioni, è necessario fornirgli un set di dati di esempio che può utilizzare per generare mutazioni di fuzzing. Dalla finestra Taof, seguire questi passaggi per preparare il proxy Taof per monitorare uno scambio di dati campione con il software 3CDaemon.

1. Fare clic sul pulsante Data Retrieval dalla finestra principale di Taof.

2. Nella finestra di recupero dati, fare clic su Network Settings.

3. Utilizzare la porta proxy locale di TCP/2121, reindirizzando il traffico su questa porta alla porta FTP standard su TCP/21. Completa la finestra di dialogo delle impostazioni di rete come mostrato in questa diapositiva.

4. Fare clic su OK per accettare le impostazioni di rete, quindi fare clic su OK per accettare le impostazioni della finestra di recupero dati.

B939cf 07c42e1faabd41488a2ac722e9019f8d Mv2
Figura 3 – Configurazione di Taof proxy

5. Infine, fare clic sul pulsante Start nella finestra principale di Taof per avviare il server proxy su TCP/2121.

Generare traffico di esempio

Ora che il fuzzer Taof è in ascolto sulla porta proxy 2121, è necessario generare del traffico FTP legittimo.

Dirigere un browser come Internet Explorer su TCP/2121 farà sì che Taof registri e reindirizzi il traffico al server FTP di 3CDaemon. Se richiesto, fornire un nome utente e una password.

Si sconsiglia di utilizzare Chrome in quanto non presenta il popup per l’inserimento delle credenziali su FTP.

B939cf 34dc7f27c1a94fa3ae6d77eeea7e626b Mv2
Figura 4 – FTP Login per generare traffico

Dopo aver tentato di accedere al server FTP, chiudi Internet Explorer e fai clic su Stop nella finestra del proxy Taof. Questo ti riporterà alla finestra fuzzing principale di Taof.

Selezione dei dati da mutare

Una volta che Taof ha raccolto i dati, possiamo selezionare un gruppo di dati da utilizzare per le mutazioni di fuzzing. Utilizzare questi passaggi per selezionare i dati da modificare:

  • Nella finestra principale di Taof sono disponibili più set di dati; facendo clic su uno di essi aggiornerà il contenuto nella finestra in basso denominata Request Contents con i dati selezionati. Rivedere i set di dati disponibili, selezionandone uno appropriato per il fuzzing su un server FTP non autenticato.
  • Fare clic sul pulsante Set fuzzing points per aprire la finestra Richiesta fuzz.

B939cf Dadce683fed44501af4158b739ccb87b Mv2
Figura 5 – Selezione dei dati da mutare

  • La finestra Richiesta fuzz consente di evidenziare il contenuto del set di dati selezionato per aggiungere più punti fuzz. Evidenziare tutti o una parte dei dati mostrati in questo passaggio.
  • Fare clic su Aggiungi per aggiungere i dati evidenziati come punto fuzzing. Facoltativamente, tornare al passaggio 3 ed evidenziare un diverso gruppo di dati e ripetere questo processo.
  • Dopo aver aggiunto tutti i punti fuzz desiderati, fare clic su OK per chiudere la finestra Fuzz Request.

B939cf 66f567fe4c3341b3a1ddb37cf99fdf08 Mv2
Figura 6 – Configurazione della fuzz request

  • Dalla finestra principale di Taof, fare clic su Fuzzing per aprire la finestra Fuzzing.
  • Assicurarsi che 3CDaemon sia in esecuzione. Dalla finestra Fuzzing, fare clic su Start per avviare il processo di fuzzing. Potrebbero essere necessari alcuni minuti per il completamento dei casi di test.

B939cf D33855c0d946410da010f6d460111c04 Mv2
Figura 7 – Avvio della sessione di fuzzing
B939cf 8e2faa520c59487b9507507f9a404c44 Mv2
Figura 8 – Termine della sessione di fuzzing con crash del target

Analisi del logging

Durante il processo di fuzzing, Taof creerà una directory fuzzing-session all’interno della directory taof-0.3.2_Win32. Aprire il file denominato debugging da questa directory utilizzando Notepad++, Blocco note o un altro editor di testo. Esaminare il contenuto di questo file per identificare le mutazioni inviate da Taof al bersaglio. Guarda le righe che iniziano con *** Check this out carefully come indicatori dei dati che hanno causato l’arresto anomalo del target. Se si è riusciti a causare l’arresto anomalo del software 3CDaemon, identificare la richiesta utilizzata per attivare l’arresto anomalo.

B939cf 941d8d1e317a487ca6ad489623b5ef2b Mv2
Figura 9 – Analisi del logging della sessione di fuzzing, alla ricerca del crash

Una volta completati questi passaggi, ricordarsi di disinstallare il software 3CDaemon in quanto è un software vulnerabile.

Conclusioni finali

Il fuzzer risulta molto semplice all’utilizzo pratico. Non sono stati riscontrati momenti di instabilità ad eccezione del software target che potrebbe subire un hang o un crash.

Inoltre, non richiede un tempo significativo in anticipo per l’analisi del protocollo, in quanto è bastata una lieve interazione di rete con l’applicazione target (FTP Login) per registrare una sessione, su cui poi il fuzzer esegue una sostituzione iterativa dei valori in tutti i dati.

Il vantaggio più significativo di Taof è la capacità di iniziare rapidamente a utilizzare strumenti di fuzzing. Inoltre, ha un tempo di esecuzione finito, interrompendosi dopo aver esaurito tutte le mutazioni per ogni porzione del dataset da testare.

Il tool risulta quindi particolarmente consigliato per testare protocolli di rete ed in particolare vulnerabilità del tipo Buffer Overflow.

Immagine del sitoRedazione
La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

Lista degli articoli

Articoli in evidenza

Immagine del sito
Rilasciata FreeBSD 15.0: ecco le novità e i miglioramenti della nuova versione
Di Redazione RHC - 06/12/2025

Dietro molte delle applicazioni e servizi digitali che diamo per scontati ogni giorno si cela un gigante silenzioso: FreeBSD. Conosciuto soprattutto dagli addetti ai lavori, questo sistema operativo U...

Immagine del sito
React2Shell: due ore tra la pubblicazione dell’exploit e lo sfruttamento attivo
Di Redazione RHC - 06/12/2025

Molto spesso parliamo su questo sito del fatto che la finestra tra la pubblicazione di un exploit e l’avvio di attacchi attivi si sta riducendo drasticamente. Per questo motivo diventa sempre più f...

Immagine del sito
Cloudflare dichiara guerra a Google e alle AI. 416 miliardi di richieste di bot bloccate
Di Redazione RHC - 05/12/2025

Dal 1° luglio, Cloudflare ha bloccato 416 miliardi di richieste da parte di bot di intelligenza artificiale che tentavano di estrarre contenuti dai siti web dei suoi clienti. Secondo Matthew Prince, ...

Immagine del sito
React2Shell = Log4shell: 87.000 server in Italia a rischio compromissione
Di Redazione RHC - 05/12/2025

Nel 2025, le comunità IT e della sicurezza sono in fermento per un solo nome: “React2Shell“. Con la divulgazione di una nuova vulnerabilità, CVE-2025-55182, classificata CVSS 10.0, sviluppatori ...

Immagine del sito
Cloudflare di nuovo in down: disservizi su Dashboard, API e ora anche sui Workers
Di Redazione RHC - 05/12/2025

Cloudflare torna sotto i riflettori dopo una nuova ondata di disservizi che, nella giornata del 5 dicembre 2025, sta colpendo diversi componenti della piattaforma. Oltre ai problemi al Dashboard e all...