Quando l'AI Diventa Troppo Social: Il Caso Grok e la Manipolazione delle Immagini Femminili
Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
TM RedHotCyber 970x120 042543
Crowdstrike 320×100
Quando l’AI Diventa Troppo Social: Il Caso Grok e la Manipolazione delle Immagini Femminili

Quando l’AI Diventa Troppo Social: Il Caso Grok e la Manipolazione delle Immagini Femminili

Redazione RHC : 7 Maggio 2025 15:06

La piattaforma X si è ritrovata nuovamente al centro di uno scandalo etico, questa volta a causa del comportamento del chatbot Grok, creato dall’azienda di Elon Musk. Gli utenti dei social network hanno iniziato a usare in massa l’intelligenza artificiale per “spogliare” le donne in pubblico. Tutto quello che devi fare è lasciare un commento con un’immagine e la frase “toglietele i vestiti” sotto la foto di qualcuno, e Grok creerà un’immagine modificata della donna in biancheria intima o in costume da bagno. In alcuni casi, invece di un’immagine, il bot fornisce un collegamento a una chat separata in cui avviene la generazione.

Questa accessibilità della funzione e la possibilità di avviarla direttamente nei commenti sotto i post pubblici rendono la situazione particolarmente tossica. Non stiamo parlando di siti specializzati con accesso a pagamento ai deepfake, ma di un normale social network, dove l’immagine diventa immediatamente una risposta al post originale della vittima. Anche se Grok non crea immagini completamente nude come altri bot, le conseguenze di queste immagini “semi-nude” non sono meno traumatiche.

Dal Kenya giungono le prime denunce di una nuova ondata di abusi. A quanto pare, è stato proprio lì che la funzione “spogliarsi” tramite Grok ha riscosso particolare popolarità all’inizio di maggio. I media locali hanno riferito che un gran numero di utenti si è lamentato di tali azioni. Una ricerca su Platform X rivela decine di tentativi simili rivolti alle donne che hanno pubblicato le loro foto. La protezione non è un’opzione. È una necessità.


Christmas Sale

Christmas Sale -40%
𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗺𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗲! Sconto del 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 del Corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence" in modalità E-Learning sulla nostra Academy!🚀 Fino al 𝟯𝟭 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, prezzi pazzi alla Red Hot Cyber Academy. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮.
Per beneficiare della promo sconto Christmas Sale, scrivici ad [email protected] o contattaci su Whatsapp al numero di telefono: 379 163 8765.


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

I ricercatori sui diritti umani hanno pubblicato uno screenshot di Grok in azione e hanno chiesto direttamente all’IA di X se avesse adottato misure di sicurezza sistemiche, come filtri, errori di decodifica o apprendimento per rinforzo, per evitare di generare contenuti non etici. Grok ha risposto pubblicamente riconoscendo l’errore e affermando che l’incidente era dovuto a una protezione insufficiente contro le richieste dannose. Nella risposta si sottolinea che il team sta rivedendo le proprie politiche di sicurezza per migliorare la trasparenza e la tutela della privacy.

Tuttavia, nonostante le scuse, il bot ha continuato a soddisfare tali richieste. I tentativi di chiedere a Grok di “rendere una persona completamente nuda” si scontrano effettivamente con un rifiuto, ma le fasi intermedie, ovvero l’immagine di una donna in lingerie, restano per ora disponibili. L’IA accompagna addirittura alcune richieste respinte con spiegazioni circa l’inammissibilità di creare immagini con una totale violazione della privacy, sebbene aggiunga subito che l’immagine in biancheria intima è già stata generata.

Questo squilibrio nelle risposte del sistema evidenzia l’imperfezione dei filtri esistenti e la mancanza di reali limitazioni a livello di interfaccia utente. Tuttavia, l’amministrazione X non ha ancora commentato la situazione.

Molti utenti stanno già esprimendo apertamente la loro indignazione. Secondo loro, usare l’intelligenza artificiale per manipolare immagini di donne senza consenso non è intrattenimento tecnologico, ma una forma di violenza digitale. Alcuni paragonano ciò che sta accadendo a una violazione di massa dei confini, mascherata dall’interfaccia di un chatbot di tendenza.

  • AI
  • diritto privacy
  • etica
  • etica delle ai
  • ia
  • intelligenza artificalie
Immagine del sitoRedazione
La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

Lista degli articoli

Articoli in evidenza

Immagine del sito
CISA avverte: bug critici in WinRAR e Windows aggiunti al KEV. Patch immediate necessarie
Di Redazione RHC - 10/12/2025

A seguito della scoperta di exploit attivi, la Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA) ha inserito due vulnerabilità critiche al catalogo Known Exploited Vulnerabilities (KEV) dell’...

Immagine del sito
Microsoft rilascia aggiornamenti urgenti per un bug zero-day di PLE sfruttato in Windows
Di Redazione RHC - 10/12/2025

Una vulnerabilità zero-day nel driver Windows Cloud Files Mini Filter (cldflt.sys) è attualmente oggetto di sfruttamento attivo. Microsoft ha provveduto al rilascio di aggiornamenti di sicurezza urg...

Immagine del sito
Vulnerabilità critica in FortiOS e altri prodotti Fortinet: aggiornamenti urgenti
Di Redazione RHC - 10/12/2025

Una vulnerabilità critica, monitorata con il codice CVE-2025-59719, riguarda le linee di prodotti FortiOS, FortiWeb, FortiProxy e FortiSwitchManager è stata segnalata da Fortinet tramite un avviso d...

Immagine del sito
Gli attacchi ransomware diminuiscono nel 2024, ma l’economia criminale rimane in espansione
Di Redazione RHC - 09/12/2025

Secondo un rapporto pubblicato di recente dal Financial Crimes Enforcement Network (FinCEN), l’attività globale del ransomware ha raggiunto il picco nel 2023, per poi crollare nel 2024. Questo calo...

Immagine del sito
Vulnus vs. Bug: il Coaching tra maschere pirandelliane e patch di sistema
Di Daniela Linda - 09/12/2025

Siamo connessi, connessi a tutto, iperconnessi. La nostra vita professionale e sociale è scandita da deadline strettissime e da un’asticella che viene continuamente alzata, dobbiamo spingere. Ci im...