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Quante volte abbiamo parlato di password di default?

Quante volte abbiamo parlato di password di default?

25 Maggio 2020 12:59

Esporre servizi di #amministrazione su #internet, senza segregazione, con #password di #default, è una cosa “orribile” che rispecchia una assenza di #consapevolezza al rischio informatico del comparto IT, oltre, probabilmente, ad una completa assenza di una postura #cyber all’interno di una #organizzazione.

Ecco che #LulzSec pubblica dei dati anonimo sanitari, parlano di aver avuto accesso al servizio utilizzando delle #password di default.

I dati #sanitari sono una cosa troppo importante per essere gestiti in questo modo e sarebbe arrivato il momento di contormarsi di sistemisti esperti che installino i servizi e cambiando le password di #amministrazione di default con password molto robuste, esigendo 4 classi di caratteri, una lunghezza di 12 caratteri, magari evitando lemmi presenti in un dizionario.

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#redhotcyber #cybersecurity #rischio #databreach #awareness


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Pietro Melillo 300x300
Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, Ransomware, Sicurezza nazionale, Formazione