Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime, Analisi Vulnerabilità e Intelligenza Artificiale
Quasi 3 lavori su 10 nella cybersecurity ora richiedono l’Intelligenza Artificiale e negli agenti

Quasi 3 lavori su 10 nella cybersecurity ora richiedono l’Intelligenza Artificiale e negli agenti

30 Agosto 2026 21:08
In sintesi

L’intelligenza artificiale sta trasformando rapidamente il lavoro nella cybersecurity. Nei Paesi del G7, quasi 3 offerte su 10 richiedono oggi competenze IA, mentre cresce la domanda di professionisti senior. Agenti intelligenti automatizzano controlli e analisi, ma la valutazione, la responsabilità e le decisioni restano nelle mani degli esperti umani.

Nei paesi del G7, le competenze in intelligenza artificiale sono diventate un requisito in quasi 3 posizioni su 10 nel settore della cybersicurezza negli ultimi sei mesi. Secondo il rapporto del Cisco-led AI Workforce Consortium, da ottobre 2025 a marzo 2026, sono state menzionate nel 28,5% delle offerte rispetto al 14,2% nello stesso periodo dell’anno precedente. A marzo, l’indicatore ha raggiunto il 29,7%.

I datori di lavoro indicano sempre più 5 gruppi di competenze: Python, lo sviluppo di prompt e contesto per modelli di IA, l’orchestrazione di agenti [gestione dell’interazione tra più sistemi di IA] e MLOps [pratiche di sviluppo, addestramento e utilizzo di modelli di machine learning].

Secondo il rapporto, l’IA sta cambiando anche il contenuto del lavoro degli esperti di sicurezza. In particolare, i sistemi agentici possono effettuare operazioni di controllo massive all’interno delle ifnrastrutture delle aziende. La prima classificazione degli avvisi, l’abbinamento dei dati sulle minacce informatiche e l’esecuzione di scenari di risposta standard. All’essere umano restano la verifica dei risultati, la valutazione tecnica e la responsabilità delle decisioni.

Advertising

La domanda complessiva di esperti in cybersicurezza nello stesso periodo è aumentata del 9,5% su base annua. Al contempo, il numero di posizioni che richiedono competenze per esperti senior è aumentato del 65%, mentre le posizioni per principianti è cresciuto solo del 5,9%.

In un sondaggio condotto su 8.000 responsabili dei dipartimenti di sicurezza, Cisco ha identificato come le competenze più carenti per i principianti sono l’esperienza pratica con gli agenti di IA, le conoscenze tecniche approfondite in cybersicurezza e le competenze professionali di interazione con le persone.

Va da se che la cybersecurity di oggi è cambiata (o sta cambiando) radicalmente. Essere esperti di Intelligenza Artificiale e di orchestrazione dei modelli, diventa un requisito fondamentale, quando agenti malevoli scansionano le superfice di rischio alla ricerca di vulnerabilita.
Pertanto le aziende devono correre, velocemente ai ripari.


📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su 🔔 Google News.
Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram.
Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici


Luigi Zullo 300x300
Ricercatore di sicurezza informatica con esperienza nell’analisi delle vulnerabilità, nella mitigazione del rischio cyber, nelle attività di red teaming ed ethical hacking e nella protezione di sistemi complessi. Specializzato in penetration testing e Threat Intelligence, contribuisce al rafforzamento della resilienza digitale di infrastrutture e reti aziendali.
Aree di competenza: Penetration Testing, Threat Intelligence, Red Teaming, Vulnerability Assessment, Incident Response