Il gruppo ransomware RansomHouse ha recentemente pubblicato sul suo Data Leak Site un annuncio della violazione della AMD, affermando di essere in possesso di una miniera di dati a seguito di una presunta violazione della sicurezza all’inizio di quest’anno.
RansomHouse afferma di aver ottenuto i file da un’intrusione effettuata ai danni di AMD il 5 gennaio 2022 e che non si tratta di dati relativi ad una precedente perdita della sua proprietà intellettuale.
Questa squadra relativamente nuova afferma inoltre di non violare la sicurezza dei sistemi stessi né di sviluppare o utilizzare ransomware.
Advertising
Al contrario, funge da “mediatore” tra aggressori e vittime per garantire il pagamento dei dati rubati.
RansomHouse ha dichiarato di disporre di “450 Gb” e ha pubblicato campioni dei dati sul sito web riportando quanto segue:
Un'era di tecnologia di fascia alta, progresso e massima sicurezza... c'è così tanto in queste parole per la folla.
Ma sembra che queste siano solo belle parole quando anche i giganti della tecnologia come AMD usano password semplici come "password", "P@ssw0rd", "123456", "123qwe-", "Password0", "amd!23", "123456a .' e '12345qwert*' per proteggere le loro reti dalle intrusioni.
È un peccato che quelle siano password reali utilizzate dai dipendenti AMD, ma un vero peccato per il Dipartimento di sicurezza di AMD che ottiene finanziamenti significativi in base ai documenti su cui abbiamo messo le mani, tutto grazie a queste password.
I criminali informatici hanno anche inserito AMD in un elenco di vittime che, secondo loro, “hanno considerato il loro guadagno finanziario al di sopra degli interessi dei loro partner/individui che hanno affidato loro i dati o hanno scelto di nascondere il fatto che sono stati compromessi.
Esempio delle password usateProbabile lista dell’infrastruttura interna di AMD, contenente 77.000 macchine
Nella lista dell’infrastruttura riportata all’interno del data leak site di RansomHouse, vengono riportati oltre 3500 server di tipo Windows 2003 Server, ormai obsolescenti da diversi anni.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"
Aree di competenza:Cyber Threat Intelligence, Ransomware, Sicurezza nazionale, Formazione
Ritorna lunedì 18 e martedì 19 maggio la Red Hot Cyber Conference 2026, l’evento gratuito creato dalla community di Red Hot Cyber, che si terrà a Roma in Via Bari 18, presso il Teatro Italia. L’iniziativa è pensata per promuovere la cultura della sicurezza informatica, dell’innovazione digitale e della consapevolezza del rischio cyber. Rappresenta un punto di incontro tra professionisti, studenti, aziende e appassionati del settore, offrendo contenuti tecnici, workshop e momenti di confronto ad alto valore formativo.
L’edizione 2026 si svolgerà a Roma nelle giornate del 18 e 19 maggio presso il Teatro Italia e includerà attività formative, sessioni pratiche e la tradizionale Capture The Flag. L’evento è completamente gratuito, ma la partecipazione è subordinata a registrazione obbligatoria tramite i canali ufficiali, al fine di garantire una corretta organizzazione e gestione degli accessi.
Le iscrizioni saranno disponibili a partire dal 16 marzo 2026 attraverso la piattaforma Eventbrite, dove sarà possibile registrarsi ai diversi percorsi dell’evento: workshop, conferenza principale e competizione CTF. I link ufficiali di registrazione saranno pubblicati sui canali di Red Hot Cyber e costituiranno l’unico punto valido per la prenotazione dei posti all’evento.