Un recente post su un forum del dark web rivela che un gruppo di criminali informatici noto come “DragonForce” sta attivamente cercando nuovi partner per unirsi alla loro operazione di Ransomware-as-a-Service (RaaS).
Questa campagna di reclutamento mira ad espandere le loro capacità incorporando specialisti in vari campi, in particolare specialisti di accesso e pentester, o team di pentester.
Dettagli del reclutamento
Secondo il post, DragonForce sta offrendo un accordo di partnership attraente per attirare individui e team qualificati:
Advertising
Infrastruttura e strumenti: I partner avranno accesso all’infrastruttura consolidata e agli strumenti avanzati di DragonForce, essenziali per condurre attacchi informatici sofisticati.
Divisione dei ricavi: Il gruppo promette una quota significativa dei profitti, offrendo l’80% delle entrate generate dalle loro operazioni, mentre DragonForce trattiene solo il 20%.
Tecnologie avanzate: I partner beneficeranno delle ultime tecnologie per facilitare l’esecuzione dei loro compiti.
Automazione: DragonForce vanta la piena automazione di tutti i processi di lavoro, razionalizzando le operazioni e aumentando l’efficienza.
Capacità operative
Il post evidenzia diverse caratteristiche chiave dell’operazione di DragonForce progettate per supportare i loro partner:
Pannello di controllo: Forniscono un pannello di controllo che consente ai partner di monitorare le azioni dei clienti in tempo reale. Questo include il monitoraggio del progresso degli attacchi e la gestione di vari aspetti operativi.
Emissione automatizzata di file: Il pannello di controllo automatizza anche l’emissione dei file necessari per gli attacchi, riducendo il carico di lavoro manuale per i partner.
Script di test: DragonForce offre capacità per testare gli script, garantendo che i partner possano convalidare i loro strumenti e tecniche prima di utilizzarli in attacchi reali.
Struttura organizzativa
DragonForce opera con una struttura organizzativa definita, mantenendo un sistema gerarchico per gestire le loro operazioni. Questa struttura probabilmente aiuta nel coordinamento di attacchi su larga scala e assicura una collaborazione fluida tra i diversi partner e team.
Conclusione
La campagna di reclutamento di DragonForce evidenzia la natura in evoluzione delle operazioni dei criminali informatici, dove la collaborazione e la specializzazione stanno diventando sempre più la norma. Offrendo una quota sostanziale dei profitti e accesso a strumenti e infrastrutture avanzate, DragonForce si sta posizionando come un partner attraente per i criminali informatici qualificati che cercano di sfruttare la loro esperienza in un modello RaaS redditizio.
Mentre questi attori di minacce continuano a perfezionare le loro operazioni e ad espandere le loro reti, sottolinea la necessità di misure di sicurezza informatica avanzate e vigilanza per proteggersi contro tali minacce sofisticate.
Nota: I dettagli forniti in questo articolo si basano su un post di un forum del dark web e riflettono le affermazioni fatte dall’attore di minacce noto come DragonForce.
Advertising
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
RHC Dark Lab è un gruppo di esperti della community di Red Hot Cyber dedicato alla Cyber Threat Intelligence guidato da Pietro Melillo. Partecipano al collettivo, Sandro Sana, Alessio Stefan, Raffaela Crisci, Vincenzo Di Lello, Edoardo Faccioli e altri membri che vogliono rimanere anonimi. La loro missione è diffondere la conoscenza sulle minacce informatiche per migliorare la consapevolezza e le difese digitali del paese, coinvolgendo non solo gli specialisti del settore ma anche le persone comuni. L'obiettivo è diffondere i concetti di Cyber Threat Intelligence per anticipare le minacce.
Ritorna lunedì 18 e martedì 19 maggio la Red Hot Cyber Conference 2026, l’evento gratuito creato dalla community di Red Hot Cyber, che si terrà a Roma in Via Bari 18, presso il Teatro Italia. L’iniziativa è pensata per promuovere la cultura della sicurezza informatica, dell’innovazione digitale e della consapevolezza del rischio cyber. Rappresenta un punto di incontro tra professionisti, studenti, aziende e appassionati del settore, offrendo contenuti tecnici, workshop e momenti di confronto ad alto valore formativo.
L’edizione 2026 si svolgerà a Roma nelle giornate del 18 e 19 maggio presso il Teatro Italia e includerà attività formative, sessioni pratiche e la tradizionale Capture The Flag. L’evento è completamente gratuito, ma la partecipazione è subordinata a registrazione obbligatoria tramite i canali ufficiali, al fine di garantire una corretta organizzazione e gestione degli accessi.
Le iscrizioni saranno disponibili a partire dal 16 marzo 2026 attraverso la piattaforma Eventbrite, dove sarà possibile registrarsi ai diversi percorsi dell’evento: workshop, conferenza principale e competizione CTF. I link ufficiali di registrazione saranno pubblicati sui canali di Red Hot Cyber e costituiranno l’unico punto valido per la prenotazione dei posti all’evento.