
La sicurezza informatica è un tema che non scherza, specialmente quando si parla di vulnerabilità che possono compromettere l’intero sistema. Ebbene, Hewlett Packard Enterprise (HPE) ha appena lanciato l’allarme su una falla di sicurezza davvero preoccupante nel suo software di punta, OneView.
Questa vulnerabilità, identificata come CVE-2025-37164, ha un punteggio CVSS massimo di 10,0, il che significa che si tratta di un bug molto critico. Insomma, se non si aggiornano i sistemi, si rischia molto ed è questo quello che si consiglia, prima che i criminali informatici possano entrare nei sistemi e generare incidenti di sicurezza informatica.
OneView è il cervello dei data center, gestisce server, storage e networking, ed è il motore dell’automazione per gli ambienti cloud ibridi. Quindi, se un utente non autenticato può eseguire codice remoto, siamo davvero nei guai. È arrivato il momento di prendere seriamente questa vulnerabilità e capire cosa sta succedendo.
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Il bug, infatti, consente l’esecuzione di codice remoto (RCE) da parte di un utente completamente non autenticato. Secondo l’avviso, la falla consente a un aggressore remoto di eseguire codice arbitrario senza dover effettuare l’accesso. In termini pratici, ciò significa che un aggressore potrebbe assumere il controllo dell’appliance di gestione da tutta la rete senza rubare alcuna credenziale.
Una volta all’interno, potrebbe potenzialmente interrompere le operazioni, distribuire ransomware o manipolare l’hardware fisico gestito dal software. Questa vulnerabilità riguarda HPE OneView – Tutte le versioni precedenti alla v11.00. HPE ha pubblicato una risoluzione urgente e consiglia a tutti i clienti di agire immediatamente.
La soluzione principale consiste nell’aggiornare completamente il software. “Hewlett Packard Enterprise OneView v11.00 o versioni successive risolve questa vulnerabilità”, ha dichiarato l’azienda. Gli amministratori possono scaricare l’aggiornamento tramite My HPE Software Center o HPE Synergy Software Releases.
Per le organizzazioni che impiegano versioni precedenti (dalla 5.20 alla 10.20) e non sono in grado di passare subito alla versione 11.00, HPE ha messo a disposizione un fix di sicurezza urgente. Tuttavia, l’installazione di questa patch richiede un’indicazione fondamentale che, se trascurata, potrebbe mettere a rischio il sistema. Gli esperti di HPE sottolineano che il fix di sicurezza non permane in seguito ad alcuni aggiornamenti.
In particolare, il fix di sicurezza deve essere reinstallato dopo aver aggiornato l’appliance da HPE OneView versione 6.60.xx alla versione 7.00.00, comprese eventuali re-immagini di HPE Synergy Composer.
Gli amministratori sono invitati a controllare i numeri di versione e ad applicare con urgenza le patch, poiché una vulnerabilità CVSS 10 rappresenta spesso una priorità assoluta per i gruppi di ransomware e gli attori finanziati da stati.
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