Un ricercatore ha spiegato in dettaglio come ha sfruttato una serie di vulnerabilità per ottenere l’esecuzione di codice remoto (#RCE) su un e-reader #Kindle di #Amazon.
Il ricercatore Yogev Bar-On, di #Readlmode #Labs, che ha scoperto il problema (ora risolto da Amazon), ha spiegato in dettaglio in un post sul blog pubblicato il 21 gennaio, come è stato in grado di accedere all’account Amazon di una vittima semplicemente conoscendo il suo indirizzo e-mail.
Amazon ha rilasciato correzioni per i bug, che possono essere trovate nella versione del firmware Kindle 5.13.4.
L’attacco – soprannominato “#KindleDrip” – si basava su tre #vulnerabilità trovate nell’e-reader, ha detto Bar-On al The Daily Swig.
Il primo #bug ha consentito a un indirizzo e-mail contraffatto di bypassare i controlli di autenticazione, consentendo l’invio di un file e-book dannoso al dispositivo della vittima.
#redhotcyber #cybersecurity #technology #infosec #infosecurity
https://portswigger.net/daily-swig/amp/kindledrip-critical-vulnerabilities-in-amazon-kindle-e-reader-gave-attackers-free-rein-over-user-accounts
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su
bug,
data breach e
minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come
Pietro Melillo,
Massimiliano Brolli,
Sandro Sana,
Olivia Terragni e
Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri
Partner leader nel settore (tra cui
Accenture,
CrowdStrike,
Trend Micro e
Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa
peer-review tecnica.