
Redazione RHC : 25 Settembre 2020 06:19
#Instagram, con oltre 100 milioni di foto caricate ogni giorno, è una delle #piattaforme #social più popolari.
#CheckPoint Research ha quindi deciso di verificare la sicurezza dell’app su #Android e #iOS, rilevando una #vulnerabilità critica che può essere utilizzata per eseguire codice remoto sul telefono della vittima.
Il modus operandi per questa ricerca è stato quello di esaminare i progetti di terze parti utilizzati da Instagram.
Molti sviluppatori di #software, utilizzano progetti #opensource nel loro software. Abbiamo trovato una vulnerabilità nel modo in cui Instagram utilizza #Mozjpeg , il progetto open source utilizzato come decodificatore del formato #JPEG.
Nello scenario di attacco descritto di, un aggressore invia semplicemente una immagine alla vittima tramite e-mail, #WhatsApp o altre piattaforme di scambio multimediale. Quando la vittima apre l’app di Instagram, ha luogo lo sfruttamento.
Tale vulnerabilità è stata rilevata utilizzando la tecnica del #fuzzing, che abbiamo visto ieri.
#redhotcyber #cybersecurity #hacking #rce #zeroday
https://research.checkpoint.com/2020/instagram_rce-code-execution-vulnerability-in-instagram-app-for-android-and-ios/amp/
Redazione
Un nuovo allarme arriva dal sottobosco del cybercrime arriva poche ore fa. A segnalarlo l’azienda ParagonSec, società specializzata nel monitoraggio delle attività delle cyber gang e dei marketpla...

Cisco Talos ha identificato una nuova campagna ransomware chiamata DeadLock: gli aggressori sfruttano un driver antivirus Baidu vulnerabile (CVE-2024-51324) per disabilitare i sistemi EDR tramite la t...

Quanto avevamo scritto nell’articolo “Codice Patriottico: da DDoSia e NoName057(16) al CISM, l’algoritmo che plasma la gioventù per Putin” su Red Hot Cyber il 23 luglio scorso trova oggi pien...

Notepad++ è spesso preso di mira da malintenzionati perché il software è popolare e ampiamente utilizzato. Una vulnerabilità recentemente scoperta nell’editor di testo e codice open source Notep...

Una vulnerabilità critica associata all’esecuzione di codice remoto (RCE) in Outlook è stata sanata da Microsoft, potenzialmente consentendo a malintenzionati di attivare codice dannoso su sistemi...