Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
TM RedHotCyber 970x120 042543
Enterprise BusinessLog 320x200 1
React Server: Nuovi bug critici portano a DoS e alla divulgazione del codice sorgente

React Server: Nuovi bug critici portano a DoS e alla divulgazione del codice sorgente

12 Dicembre 2025 08:03

La saga sulla sicurezza dei componenti di React Server continua questa settimana.

Successivamente alla correzione di una vulnerabilità critica relativa all’esecuzione di codice remoto (RCE) che ha portato a React2shell, sono state individuate dai ricercatori due nuove vulnerabilità. Queste ultime, pur essendo meno gravi delle precedenti, comportano rischi significativi, tra cui la possibilità di attacchi Denial of Service (DoS) che possono causare il crash del server e l’esposizione di codice sorgente sensibile.

Le versioni interessate includono la versione da 19.0.0 a 19.0.2, la versione da 19.1.0 a 19.1.2 e la versione da 19.2.0 a 19.2.2. Si consiglia pertanto agli sviluppatori di aggiornare alle versioni corrette appena rilasciate:

  • 19.0.3
  • 19.1.4
  • 19.2.3

Rhc Conference Sponsor Program 2

Sponsorizza la prossima Red Hot Cyber Conference!
Il giorno Lunedì 18 maggio e martedì 19 maggio 2026 9 maggio 2026, presso il teatro Italia di Roma (a due passi dalla stazione termini e dalla metro B di Piazza Bologna), si terrà la V edizione della la RHC Conference
Si tratta dell’appuntamento annuale gratuito, creato dalla community di RHC, per far accrescere l’interesse verso le tecnologie digitali, l’innovazione digitale e la consapevolezza del rischio informatico. 
Se sei interessato a sponsorizzare l'evento e a rendere la tua azienda protagonista del più grande evento della Cybersecurity Italiana, non perdere questa opportunità. E ricorda che assieme alla sponsorizzazione della conferenza, incluso nel prezzo, avrai un pacchetto di Branding sul sito di Red Hot Cyber composto da Banner più un numero di articoli che saranno ospitati all'interno del nostro portale. 
Quindi cosa stai aspettando? Scrivici subito a [email protected] per maggiori informazioni e per accedere al programma sponsor e al media Kit di Red Hot Cyber.


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Fondamentalmente, queste vulnerabilità hanno un ampio raggio d’azione.

Basta che l’applicazione sia vulnerabile a certe funzioni del server per essere esposta a potenziali rischi, senza doverle necessariamente utilizzare. “Anche se la tua app non implementa alcun endpoint di React Server Function, potrebbe comunque essere vulnerabile se supporta i React Server Components”, avverteono i ricercatori di sicurezza.

Il problema più urgente, ha una severity CVSS di 7.5, e riguarda una vulnerabilità che può mettere in ginocchio un server. Identificata come CVE-2025-55184 e CVE-2025-67779, questa falla consente a un aggressore di innescare un loop infinito sul server inviando una specifica richiesta HTTP dannosa. Secondo l’avviso, il loop consuma la CPU del server, bloccandone di fatto le risorse.

La seconda vulnerabilità, il CVE-2025-55183 ha una severity CVSS 5.3, è un problema di gravità media che colpisce la riservatezza del codice dell’applicazione. E’ stato rilevato che in specifiche circostanze, una richiesta nociva è in grado di convincere una funzione del server a fornire all’attaccante il proprio codice sorgente. Secondo quanto riportato nell’avviso, un esperto di sicurezza ha riscontrato che l’invio di una richiesta HTTP dannosa a una funzione del server suscettibile di vulnerabilità potrebbe comportare la restituzione non sicura del codice sorgente di qualsiasi funzione del server.

Per eseguire l’attacco, è necessario un particolare modello di codifica, nel quale una funzione lato server esplicitamente o implicitamente espone un parametro come stringa. Qualora venisse sfruttata, potrebbe portare alla scoperta di informazioni cruciali a livello logico o di chiavi del database internamente allegate al codice della funzione.

Il team di React ha confermato esplicitamente che questi nuovi bug non riapriranno la porta al controllo totale del server. “Queste nuove vulnerabilità non consentono l’esecuzione di codice remoto. La patch per React2Shell rimane efficace nel mitigare l’exploit di esecuzione di codice remoto”.

Il team esorta a procedere con urgenza all’aggiornamento, dato che le vulnerabilità scoperte di recente sono di notevole gravità.

Ti è piaciutno questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

  • #vulnerabilità
  • CVE-2025-55183
  • CVE-2025-55184
  • CVE-2025-67779
  • denial-of-service
  • esposizione codice sorgente
  • React Server
  • React Server vulnerabilità
  • sicurezza
Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoDiritti
Il Chat Control e l’impatto della proposta CSAR nel sistema del DSA
Paolo Galdieri - 01/01/2026

Prima di addentrarci nell’analisi, è bene precisare che questo contributo è la prima parte di una ricerca più estesa. Nel prossimo articolo esploreremo il conflitto tra algoritmi di rilevazione automatica e crittografia end-to-end (E2EE), analizzando…

Immagine del sitoHacking
Arriva Windows X-Lite! Il Windows 11 ottimizzato per PC che tutti aspettavano
Redazione RHC - 31/12/2025

Il 31 dicembre, per i giocatori e gli utenti di computer più vecchi che puntano alle massime prestazioni, la versione ufficiale di Windows 11 sembra essere spesso troppo pesante. Tuttavia, il celebre Windows X-Lite ha…

Immagine del sitoCyber Italia
Italia 2025: ransomware in crescita. Nel 2026 più notifiche, più casi
Sandro Sana - 31/12/2025

Nel 2025 il ransomware in Italia non ha “alzato la testa”. Ce l’aveva già alzata da anni. Noi, semmai, abbiamo continuato a far finta di niente. E i numeri – quelli che finiscono in vetrina,…

Immagine del sitoCyberpolitica
Telegram e abusi su minori: perché il calo dei ban nel 2025 non è una buona notizia
Simone D'Agostino - 31/12/2025

Ogni giorno Telegram pubblica, attraverso il canale ufficiale Stop Child Abuse, il numero di gruppi e canali rimossi perché riconducibili ad abusi su minori. Il confronto più significativo emerge osservando le sequenze di fine anno,…

Immagine del sitoCybercrime
Invece di salvare le aziende dal ransomware, le attaccavano. Due esperti affiliati di BlackCat
Redazione RHC - 31/12/2025

Nel panorama delle indagini sui crimini informatici, alcuni casi assumono un rilievo particolare non solo per l’entità dei danni economici, ma per il profilo delle persone coinvolte. Le inchieste sul ransomware, spesso associate a gruppi…