ROMA: Si è svolta ieri una riunione consultiva tra RHC ed i vertici della Polizia Postale, il comparto della Polizia di Stato che si occupa del contrasto alla criminalità informatica.
All’incontro che Massimiliano Brollidi RHC ha avuto con il Dr. Ivano Gabrielli direttore della Polizia Postale ed il Dr. Marco Valerio Cervellini responsabile della comunicazione, si è parlato della sinergia che RHC ha attivato con la Polizia Postale; hanno partecipato inoltre il Direttore responsabile del Centro Nazione Protezione delle Infrastrutture Critiche (CNAIPIC) Dr. Riccardo Croce e il responsabile della sala operativa, ispettore superiore Alessandro Scagnetti.
L’incontro ha visto potenziare il legame che RHC ha attivato con la Polizia Postale, al fine di condividere le esperienze nel settore cyber. Le moderne minacce che sono presenti nel cyber spazio, hanno già messo sotto pressione il nostro paese, le nostre infrastrutture ed i nostri servizi digitali, e questa collaborazione ha come mission principale lo scambio di informazioni e competenze per contrastare il cybercrime e le minacce informatiche in generale.
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Particolarmente dibattuto durante l’incontro, è stato il tema della cyberthreat-intelligence. Nell’incontro si è sensibilizzato il tema della realizzazione di un protocollo di comunicazione, utile a contribuire in fase di prevenzione alle minacce informatiche che costantemente bersagliano il nostro paese.
Furto di documenti personali, dati ed indirizzi di appartenenti alle FF.OO trafugati da server di banche o finanziarie, documenti sanitari e dati sensibili di esponenti del mondo imprenditoriale, minacce al sistema economico e furto di proprietà intellettuale, sono il bottino preferito delle cybergang.
Non da meno sarà il nostro impegno verso il contrasto alla pedopornografia, lo stalking ed in genere tutti i reati sessuali che sono presenti nel web, che già vedono super impegnati gli uomini e le donne della Polizia Postale, oltre al consueto impegno volto ad aumentare la consapevolezza al rischio in tutte quante le persone.
È la collaborazione la chiave del successo nella sicurezza informatica e questo RHC lo ha sostenuto sempre.
La sinergia tra pubblico e privato, possono contrastare l’aumentare di queste minacce, come sancito tra RHC e la Polizia Postale. Si tratta di in punto di partenza da cui iniziare questo percorso collaborativo.
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Concludiamo dicendovi che noi di RHC siamo fieri ed orgogliosi di quanto avvenuto oggi, perché in poco tempo siamo riusciti ad arrivare a questo importante traguardo sempre con lo spirito di dare il buon esempio ed un contributo fattivo verso la protezione dell’Italia e delle sue istituzioni democratiche.
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Responsabile del RED Team di una grande azienda di Telecomunicazioni e dei laboratori di sicurezza informatica in ambito 4G/5G. Ha rivestito incarichi manageriali che vanno dal ICT Risk Management all’ingegneria del software alla docenza in master universitari.
Aree di competenza:Bug Hunting, Red Team, Cyber Threat Intelligence, Cyber Warfare e Geopolitica, Divulgazione
Ritorna lunedì 18 e martedì 19 maggio la Red Hot Cyber Conference 2026, l’evento gratuito creato dalla community di Red Hot Cyber, che si terrà a Roma in Via Bari 18, presso il Teatro Italia. L’iniziativa è pensata per promuovere la cultura della sicurezza informatica, dell’innovazione digitale e della consapevolezza del rischio cyber. Rappresenta un punto di incontro tra professionisti, studenti, aziende e appassionati del settore, offrendo contenuti tecnici, workshop e momenti di confronto ad alto valore formativo.
L’edizione 2026 si svolgerà a Roma nelle giornate del 18 e 19 maggio presso il Teatro Italia e includerà attività formative, sessioni pratiche e la tradizionale Capture The Flag. L’evento è completamente gratuito, ma la partecipazione è subordinata a registrazione obbligatoria tramite i canali ufficiali, al fine di garantire una corretta organizzazione e gestione degli accessi.
Le iscrizioni saranno disponibili a partire dal 16 marzo 2026 attraverso la piattaforma Eventbrite, dove sarà possibile registrarsi ai diversi percorsi dell’evento: workshop, conferenza principale e competizione CTF. I link ufficiali di registrazione saranno pubblicati sui canali di Red Hot Cyber e costituiranno l’unico punto valido per la prenotazione dei posti all’evento.