
Gli sviluppatori del sistema operativo Redox OS, scritto in Rust, hanno abilitato il supporto multithreading di default per i sistemi x86. In precedenza, la funzionalità era sperimentale, ma dopo la correzione di alcuni bug è diventata parte integrante della piattaforma. Ciò garantisce un notevole incremento delle prestazioni sui computer e laptop moderni.
Redox OS è stato sviluppato da zero e implementato interamente in Rust, un linguaggio incentrato sulla sicurezza e sulla tolleranza agli errori. Il passaggio a un modello multithread consente al sistema di utilizzare le risorse della CPU in modo più efficiente e di eseguire attività parallele più velocemente, il che è particolarmente importante per gli scenari desktop e server.
Inoltre, il team ha introdotto diverse importanti ottimizzazioni. La gestione dei file di piccole dimensioni è stata migliorata, l’installazione del sistema è stata velocizzata e il supporto alla compressione LZ4 è stato aggiunto al file system RedoxFS.
Gli sviluppatori definiscono queste modifiche un “passo fondamentale” nel miglioramento della velocità e della reattività del sistema operativo.

L’aggiornamento include anche miglioramenti alle app e all’esperienza utente. Questi miglioramenti riguardano gli strumenti principali e l’interfaccia, rendendo il sistema più stabile e facile da usare nell’uso quotidiano.
Una dimostrazione convincente delle capacità del progetto è stato il successo dell’avvio di Redox OS sugli smartphone BlackBerry KEY2 LE e Google Pixel 3. Sebbene si tratti ancora di build di prova, gli sviluppatori sottolineano che il kernel e il modello di driver sono già sufficientemente versatili per i dispositivi mobili.
Redox OS rimane uno dei pochi sistemi operativi sviluppati da zero in Rust e indipendenti dal codice Linux o BSD. Il progetto sviluppa il proprio file system, kernel e ambiente, rendendolo un esempio unico di approccio Rust “puro” alla programmazione di sistemi.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…