Nella mattina del 11 agosto, la società di servizi informatici della Regione Umbria, “Puntozero”, è stata nuovamente colpita da un attacco hacker, causando disagi nell’accesso ai servizi essenziali, tra cui il Cup.
Ricordiamo ai nostri lettori che questo è il secondo attacco che ha subito l’organizzazione dopo quello dello scorso 21 luglio. L’11 agosto la società emette un comunicato stampa diretamente sulla sua pagina Facebook che riporta quanto segue:
COMUNICATO PUNTOZERO
▶️ I nostri apparati di sicurezza hanno riscontrato dalle 11:00 di questa mattina, venerdì 11 agosto, un attacco hacker alla rete di PuntoZero, che impedisce l’accessibilità ai servizi da noi erogati tra i quali il CUP.
ℹ️ L’attacco, anche se i dati sono protetti ed i nostri sistemi riescono a preservare la sicurezza dei dati, procura problemi di accesso ai vari servizi.
Stiamo lavorando insieme agli specialisti dei nostri fornitori per ripristinare l’accesso a tutti i servizi e la risoluzione definitiva delle criticità.
Siamo dispiaciuti per i disagi subiti da enti e cittadini.
Regione Umbria Azienda Ospedaliera di Perugia Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni USL Umbria 1
Nonostante i dati siano protetti, l’attacco ha causato problemi di accesso ai vari servizi, costringendo la società a collaborare con i propri fornitori per risolvere la situazione.
Advertising
I sistemi di sicurezza di “Puntozero” hanno rilevato un attacco hacker alla rete aziendale dalle 11:00 di mattina di venerdì 11 agosto. L’attacco ha causato un’interruzione dell’accessibilità ai servizi erogati, tra cui il sistema CUP. Nonostante l’azienda abbia assicurato che i dati sono protetti e la sicurezza è preservata, il problema di accesso ai servizi ha creato disagi per enti e cittadini che dipendono da questi servizi.
2. PuntoZero S.c.ar.l. ha natura consortile, finalità mutualistica senza scopo di lucro, è ente strategico regionale volto al raggiungimento delle finalità istituzionali degli enti pubblici soci mediante l'organizzazione e la struttura condivisa a supporto e coordinamento stabile delle attività degli stessi singolarmente e nel loro insieme.
3. La Società eroga i seguenti servizi di interesse generale:
a) sviluppo dell'innovazione tecnologica e gestione della transizione al digitale del sistema pubblico regionale e dei relativi flussi informativi, anche mediante la digitalizzazione del Sistema informativo sanitario regionale di cui all' articolo 94 della legge regionale 9 aprile 2015, n. 11 (Testo unico in materia di Sanità e Servizi sociali) e del Sistema informativo regionale di cui all' articolo 5 della l.r. 9/2014 ;
b) cura delle attività per l'erogazione dei servizi preordinati alla tutela della salute, opera per la produzione di beni e la fornitura di servizi rivolti all'utenza, compresa l'attività di front-office di servizi al cittadino, e cura la gestione dei flussi informativi del sistema sanitario regionale;
c) sviluppo e gestione del data center regionale e della rete pubblica regionale di cui all' articolo 6 della legge regionale 23 dicembre 2013, n. 31 (Norme in materia di infrastrutture per le telecomunicazioni);
d) progettazione, direzione, integrazione e conduzione di sistemi e flussi informativi a valenza regionale e nazionale;
e) gestione dell'Osservatorio epidemiologico regionale di cui all' articolo 101 della l.r. 11/2015 , curando la realizzazione dei relativi flussi informativi.
4. L'attività d'interesse generale di cui al comma 3 si svolge anche mediatamente, tramite l'erogazione di servizi strumentali alle attività istituzionali delle amministrazioni socie, quali il supporto tecnico-operativo a favore delle strutture amministrative degli enti soci e l'erogazione di servizi inerenti le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, di seguito ICT, nell'ambito dell'organizzazione interna dei singoli enti soci.
L’azienda sta collaborando con gli specialisti dei propri fornitori al fine di risolvere la situazione e ripristinare l’accesso a tutti i servizi.
Nonostante la sicurezza dei dati sia stata mantenuta, l’accesso limitato ai servizi è una questione prioritaria che richiede una risoluzione immediata. La società sta lavorando per affrontare le criticità e per garantire che gli utenti possano riprendere a usufruire dei servizi senza ulteriori interruzioni.
L’azienda ha espresso dispiacere per i disagi subiti da enti e cittadini a causa dell’attacco hacker. Mentre la situazione è in corso di risoluzione, la società riconosce l’importanza dei propri servizi per la comunità e si impegna a risolvere le criticità nel minor tempo possibile.
Advertising
L’attacco hacker alla rete di “Puntozero” ha evidenziato la necessità di una costante vigilanza sulle misure di sicurezza per proteggere i servizi informatici essenziali. L’azienda sta affrontando il problema con urgenza e trasparenza, collaborando con i propri fornitori per ripristinare l’accesso ai servizi e preservare la sicurezza dei dati.
Ma come spesso abbiamo riportato, queste situazioni sottolineano l’importanza della cybersecurity all’interno degli ospedali e delle aziende sanitarie che risultano in questo momento in termini di difesa molto indietro rispetto all’incremento delle minacce.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
Esperta di Cyber Threat intelligence e di cybersecurity awareness, blogger per passione e ricercatrice di sicurezza informatica. Crede che si possa combattere il cybercrime solo conoscendo le minacce informatiche attraverso una costante attività di "lesson learned" e di divulgazione. Analista di punta per quello che concerne gli incidenti di sicurezza informatica del comparto Italia.
Aree di competenza:Cyber threat Intelligence, Incident Response, sicurezza nazionale, divulgazione
Ritorna lunedì 18 e martedì 19 maggio la Red Hot Cyber Conference 2026, l’evento gratuito creato dalla community di Red Hot Cyber, che si terrà a Roma in Via Bari 18, presso il Teatro Italia. L’iniziativa è pensata per promuovere la cultura della sicurezza informatica, dell’innovazione digitale e della consapevolezza del rischio cyber. Rappresenta un punto di incontro tra professionisti, studenti, aziende e appassionati del settore, offrendo contenuti tecnici, workshop e momenti di confronto ad alto valore formativo.
L’edizione 2026 si svolgerà a Roma nelle giornate del 18 e 19 maggio presso il Teatro Italia e includerà attività formative, sessioni pratiche e la tradizionale Capture The Flag. L’evento è completamente gratuito, ma la partecipazione è subordinata a registrazione obbligatoria tramite i canali ufficiali, al fine di garantire una corretta organizzazione e gestione degli accessi.
Le iscrizioni saranno disponibili a partire dal 16 marzo 2026 attraverso la piattaforma Eventbrite, dove sarà possibile registrarsi ai diversi percorsi dell’evento: workshop, conferenza principale e competizione CTF. I link ufficiali di registrazione saranno pubblicati sui canali di Red Hot Cyber e costituiranno l’unico punto valido per la prenotazione dei posti all’evento.