Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
TM RedHotCyber 970x120 042543
320x100 Itcentric
Regno Unito: repressione della pedopornografia o inizio di una nuova era di sorveglianza di massa?

Regno Unito: repressione della pedopornografia o inizio di una nuova era di sorveglianza di massa?

14 Luglio 2022 07:00

Le aziende tecnologiche potrebbero essere multate di 25 milioni di dollari o del 10% del fatturato annuo se non mettono in atto i giusti meccanismi per la scansione di materiale pedopornografico (CSAM) nei messaggi crittografati end-to-end (E2EE).

Il Regno Unito ha modificato la sua Internet Security Bill. Gli emendamenti sono ora in fase di approvazione in Parlamento. In base alle modifiche, i fornitori britannici e stranieri di “servizi regolamentati da utente a utente” devono segnalare alla National Crime Agency del Regno Unito la diffusione di contenuti relativi allo sfruttamento e all’abuso sessuale di minori (CSEA).

Le aziende devono sviluppare software in grado di decrittare i messaggi E2EE per rilevare materiale CSEA e notificare alle autorità o affrontare sanzioni.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

“La crittografia end-to-end riduce notevolmente la capacità delle piattaforme di rilevare CSAM. L’Internet Safety Act stabilisce un chiaro obbligo legale di prevenire, rilevare e rimuovere materiale pedopornografico, indipendentemente dalla tecnologia utilizzata

ha affermato il ministro dell’Interno britannico Priti Patel e ha aggiunto:

“Le aziende tecnologiche hanno la responsabilità di sviluppare o trovare tecnologie per mitigare i rischi. In caso contrario, Ofcom (il controllore delle comunicazioni del Regno Unito) potrebbe imporre una multa fino a 25 milioni di dollari o il 10% del fatturato annuo dell’azienda, a seconda di quale sia il più alto

E ha concluso dicendo:

“Non vogliamo censurare nessuno o limitare la libertà di parola, ma dobbiamo fare di più per combattere questi crimini atroci e altamente distruttivi

Ricordiamo che in precedenza l’UE ha introdotto nuove regole per combattere gli abusi sessuali sui minori su Internet. La Commissione europea richiederà alle aziende tecnologiche di scansionare i materiali CSAM e formulare raccomandazioni per proteggere i bambini da tali contenuti.

E’ corretto e sensato quanto si sta facendo nel Regno Unito nei confronti della pedopornografia. Ma non dimentichiamoci lo spettro della sorveglianza di massa, in quanto dietro un backdoor, spesso se ne nasconde un’altra e come visto in altre circostanze (citiamo il DataGate e il CryptoAG), il passo è stato breve.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Codici QR dannosi: la nuova frontiera del phishing passa dall’HTML
Redazione RHC - 08/01/2026

Sappiamo che i criminal hacker riescono sempre a sorprenderci, e anche questa volta ci stupiscono per le innovazione e i modi che inventano per poter superare gli ostacoli, come i filtri di antispam. I criminali…

Immagine del sitoVulnerabilità
Quando anche i backup diventano un vettore d’attacco: Veeam corregge una RCE critica
Redazione RHC - 08/01/2026

I backup sono generalmente considerati l’ultima linea di difesa, ma questa settimana Veeam ci ha ricordato che i sistemi di backup stessi possono diventare punti di accesso per gli attacchi. L’azienda ha rilasciato aggiornamenti di…

Immagine del sitoDiritti
Algoritmi e crittografia: un conflitto tra sicurezza tecnica e diritti costituzionali
Paolo Galdieri - 08/01/2026

Il presente contributo approfondisce le criticità tecniche e costituzionali della proposta di Regolamento COM/2022/209 CSAR(Child Sexual Abuse Regulation). Questo studio fa seguito all’inquadramento generale già delineato e si concentra sul conflitto tra l’integrità dei sistemi…

Immagine del sitoCybercrime
Quando l’individuazione degli attacchi diventa automatizzata, il rilevamento smette di scalare
Alexander Rogan - 08/01/2026

Per gran parte degli ultimi due decenni, la sicurezza informatica si è fondata su un presupposto fondamentale: le attività malevole possono essere individuate, analizzate e contrastate prima che producano danni significativi. Questo assunto ha modellato…

Immagine del sitoCybercrime
VMware ESXi violato dall’interno: quando l’isolamento delle VM smette di esistere
Redazione RHC - 08/01/2026

Un nuovo report pubblicato dall’Huntress Tactical Response Team documenta un’intrusione estremamente sofisticata individuata nel dicembre 2025, nella quale un attore avanzato è riuscito a compromettere un’infrastruttura VMware ESXi sfruttando una VM escape, ovvero l’evasione da…