La vulnerabilità che Rick ha trovato comporta lo sfruttamento di un difetto in un software chiamato WinAPRS.
APRS è un metodo comunemente utilizzato nella comunità dei radioamatori per l’invio di dati via radio e WinAPRS consente questa funzionalità su un PC.
Dopo alcune analisi, ha trovato un bug di memoria che è stato utilizzato per manipolare il registro Extended Instruction Pointer (EIP) che memorizza l’indirizzo di memoria della prossima istruzione che deve essere eseguita dalla CPU.
Ciò consente essenzialmente l’esecuzione di codice arbitrario su una macchina remota via radio.
L’exploit è stato trovato durante l’utilizzo di Windows XP perché manca di alcune delle più moderne funzionalità di protezione della memoria dei moderni sistemi operativi, ma l’exploit funziona ancora con Windows 10, ma non in modo affidabile e richiede un po’ di sforzo in più.
È un buon promemoria per utilizzare il software open source quando possibile in modo che problemi come questi possano essere risolti e per installare regolarmente aggiornamenti di sicurezza quando possibile.
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E’ un libero professionista, insegnante e perito di informatica Forense, Cyber Security ed Ethical Hacking e Network Management. Ha collaborato con importanti istituti di formazione a livello internazionale e ha esercitato teaching e tutorship in tecniche avanzate di Offensive Security per la NATO ottenendo importanti riconoscimenti dal Governo degli Stati Uniti. Il suo motto è “Studio. Sempre”.
Aree di competenza:Cybersecurity architecture, Threat intelligence, Digital forensics, Offensive security, Incident response & SOAR, Malware analysis, Compliance & frameworks
Ritorna lunedì 18 e martedì 19 maggio la Red Hot Cyber Conference 2026, l’evento gratuito creato dalla community di Red Hot Cyber, che si terrà a Roma in Via Bari 18, presso il Teatro Italia. L’iniziativa è pensata per promuovere la cultura della sicurezza informatica, dell’innovazione digitale e della consapevolezza del rischio cyber. Rappresenta un punto di incontro tra professionisti, studenti, aziende e appassionati del settore, offrendo contenuti tecnici, workshop e momenti di confronto ad alto valore formativo.
L’edizione 2026 si svolgerà a Roma nelle giornate del 18 e 19 maggio presso il Teatro Italia e includerà attività formative, sessioni pratiche e la tradizionale Capture The Flag. L’evento è completamente gratuito, ma la partecipazione è subordinata a registrazione obbligatoria tramite i canali ufficiali, al fine di garantire una corretta organizzazione e gestione degli accessi.
Le iscrizioni saranno disponibili a partire dal 16 marzo 2026 attraverso la piattaforma Eventbrite, dove sarà possibile registrarsi ai diversi percorsi dell’evento: workshop, conferenza principale e competizione CTF. I link ufficiali di registrazione saranno pubblicati sui canali di Red Hot Cyber e costituiranno l’unico punto valido per la prenotazione dei posti all’evento.