Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

La Russia sotto attacco. Il cyberspace diventa incandescente.

19 Maggio 2021 14:10

Il più grande attacco alle agenzie governative Russe, lo hanno definito gli esperti di sicurezza. Così si legge sulla rivista online Русское Агентство Новостей, dove si parla di un attacco informatico su larga scala non meglio precisato contro gli enti pubblici in Russia.

Così gli esperti di sicurezza informatica lo hanno definito dove ancora non si conoscono con precisione attori e obiettivi, anche se risulta chiara la portata: l’intera infrastruttura IT del paese è stata minacciata.

“Ora la maggior parte delle infrastrutture IT statali sono strettamente connesse tra loro. Accesso remoto, servizi, sono divenute un unico organismo. Di conseguenza, la vulnerabilità del singolo influisce sempre sulla sicurezza dell’intera infrastruttura”

afferma il vicepresidente della Rostelecom per la sicurezza informatica Igor Lyapunov.

Siti web di agenzie governative, richieste di cittadini, e-mail di funzionari, database di una dozzina di strutture. I criminali non erano interessati al denaro. Gli esperti del National Coordination Center for Computer Incidents ne sono certi. È stato un sabotaggio ben pianificato.

Combinando questi tre metodi: attacchi frontale tramite applicazioni web, attacchi di ingegneria sociale verso le persone e attacchi piuttosto sofisticati tramite gli appaltatori, il gruppo ha cercato di sviluppare degli attacchi alle infrastrutture.

Secondo gli esperti, si è tentato di violare anche il server del Novosibirsk Virology Center “Vector”, un centro di ricerca biologica nel Koltsovo.

Tuttavia, la Russia non si affretterà con le accuse, come fanno i politici di altre nazioni.

Il capo dei servizi segreti stranieri, Sergei Naryshkin, ha detto:

“Tutte queste storie di attacchi informatici, effrazioni, avvelenamenti, interferenze nelle elezioni, che vengono attribuite alla Russia, sono così miserabili e ridicole che è inutile commentarle.”

Ciò a cui possono portare questi attacchi è stato visto la scorsa settimana. negli Stati Uniti, quando un gruppo specializzato per grandi organizzazioni ha causato il blocco della catena di approvvigionamento del carburante dove per eliminare le conseguenze, le autorità hanno dovuto pagare un riscatto.

Ovviamente non hanno dimenticato di incolpare gli “hacker russi” per tutto questo.

“I nostri partner americani sono impegnati nella diplomazia del megafono. Un vivido esempio di quando il colpevole viene trovato e poi svolge il debriefing”

afferma Nikolai Murashov, vicedirettore del National Coordination Center for Computer Incidents.

Secondo l’esperto, il livello di equipaggiamento dei malintenzionati che hanno attaccato le agenzie governative russe è abbastanza paragonabile al livello dei servizi speciali interconnessi ad uno stato.

Programmi scritti, decine di hacker, l’obiettivo dell’attacco era la gestione dell’infrastruttura informatica. Siamo riusciti a respingere l’attacco, ma gli esperti ne sono certi: questo non sarà l’ultimo tentativo.

Forse sarà la risposta a SolarWinds? La RUNET entrerà in azione?

E’ ancora presto a dirlo, intanto il cyberspace diventa incandescente.

Fonte

http://xn—-ctbsbazhbctieai.ru-an.info/%D0%BD%D0%BE%D0%B2%D0%BE%D1%81%D1%82%D0%B8/%D0%BA%D0%B8%D0%B1%D0%B5%D1%80%D0%B2%D0%BE%D0%B9%D0%BD%D0%B0-%D1%85%D0%B0%D0%BA%D0%B5%D1%80%D1%8B-%D0%BF%D0%BE%D1%81%D1%82%D0%B0%D0%B2%D0%B8%D0%BB%D0%B8-%D0%BF%D0%BE%D0%B4-%D1%83%D0%B3%D1%80%D0%BE%D0%B7%D1%83-it-%D0%B8%D0%BD%D1%84%D1%80%D0%B0%D1%81%D1%82%D1%80%D1%83%D0%BA%D1%82%D1%83%D1%80%D1%83-%D1%80%D0%BE%D1%81%D1%81%D0%B8%D0%B8/

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Campagna di phishing su Signal in Europa: sospetto coinvolgimento di attori statali
Bajram Zeqiri - 07/02/2026

Le autorità tedesche hanno recentemente lanciato un avviso riguardante una sofisticata campagna di phishing che prende di mira gli utenti di Signal in Germania e nel resto d’Europa. L’attacco si concentra su profili specifici, tra…

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…