
Nell’era digitale gli occhi non sono solo lo specchio dell’anima, ma anche un luminoso indicatore degli ultimi sviluppi dell’intelligenza artificiale. Un team di ricercatori provenienti da Stati Uniti e Israele ha presentato un sistema in grado di prevedere in anticipo le decisioni di acquisto online degli utenti analizzando i movimenti oculari.
Il nuovo sistema, chiamato RETINA (Raw Eye Tracking and Image Ncoder Architecture). Utilizza la tecnologia di eye tracking e algoritmi di deep learning per prevedere le scelte di un utente che naviga sul sito web di un prodotto. L’algoritmo è in grado di determinare con precisione le preferenze del cliente, anche prima che l’utente abbia preso una decisione sulla scelta.
Gli sviluppatori di RETINA notano che questo tipo di analisi dei dati è dove l’intelligenza artificiale mostra i migliori risultati. L’utilizzo dell’intero volume di dati di tracciamento oculare consente all’algoritmo di lavorare separatamente con le informazioni sul movimento di ciascun occhio. Questa cosa in precedenza era impossibile a causa dell’aggregazione dei dati.
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In precedenza, i ricercatori che utilizzavano i dati sui movimenti oculari in genere li sintetizzavano in informazioni aggregate, che potevano perdere alcuni dati e alcuni tipi di movimenti oculari. Grazie a RETINA, gli esperti sono stati in grado di utilizzare l’intero volume di dati grezzi di tracciamento, anziché i frammenti registrati con i metodi esistenti.
La tecnologia può essere applicata in molte situazioni da qualsiasi azienda. Ad esempio, i rivenditori possono utilizzare RETINA per migliorare l’esperienza di acquisto dell’utente nei metaversi. Molti dei dispositivi VR che le persone utilizzano per esplorare il metaverso avranno un tracciamento oculare integrato per aiutarli a visualizzare meglio l’ambiente virtuale.
Con l’aiuto dell’algoritmo RETINA, un negozio può adattare correttamente la disposizione dei prodotti in base a ciò che una persona probabilmente sceglierà in base ai primi movimenti oculari.
Un rappresentante di RETINA sottolinea che la tecnologia dell’eye tracking viene utilizzata in diversi ambiti: dalla medicina alla psicologia, dal design all’arte. Tuttavia, nonostante la promessa di utilizzare la tecnologia in dispositivi personali come smartphone e tablet, ci sono seri problemi di privacy che richiedono l’autorizzazione da parte degli utenti.
I ricercatori stanno già lavorando per commercializzare l’algoritmo ed espandere la sua applicazione per ottimizzare il processo decisionale. Con lo sviluppo delle tecnologie di eye tracking e la semplificazione del trattamento dei dati, le possibilità di utilizzo di RETINA potrà ampliarsi notevolmente, aprendo nuovi orizzonti per la ricerca e le applicazioni commerciali.
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