Ricatti emergenti: "Abbiamo la tua raccolta di materiale pornografico"




E' attiva una nuova tendenza (che di fatto non si limita solo alle email di phishing di estorsione, a seguito dell'accesso a presunte informazioni) che vede i criminali informatici ricattare le persone dopo l'accesso ad informazioni private sensibili, capaci di danneggiare la loro reputazione.


Uno dei casi si è verificato di recente, quando un gruppo di hacker si è vantato di aver scoperto una raccolta segreta di materiale pornografico da parte di un direttore IT.


L'obiettivo dell'incidente era una società statunitense che non ha dichiarato pubblicamente di essere stata violata e come ritorsione i criminali informatici hanno proceduto ad un ricatto "psicologico" verso una persona fisica.


Il mese scorso, è stato pubblicato un post su un blog del dark web, dove i criminali informatici chiamavano in causa direttamente il direttore IT affermando che la pornografia era archiviata sul computer del suo ufficio.


L'articolo è stato anche accompagnato da uno screenshot della sua libreria multimediale del computer, che mostra più di una dozzina di cartelle che prendono il nome da pornostar e siti Web pornografici.


Il famigerato gruppo di hacker ha scritto:

"Grazie a Dio per averci dato il nome del direttore IT. Mentre si stava masturbando, abbiamo scaricato centinaia di gigabyte di informazioni private relative ai clienti della sua azienda. Dio lo benedica con la palma pelosa della sua mano, Amen! "

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