Un approccio unificato e sicuro per supportare la trasformazione digitale, abilitare il lavoro ibrido e ridurre la complessità operativa.
A cura di Federico Saraò, Specialized System Engineer SASE, Fortinet Italy
La natura delle digital operations di un’azienda è drasticamente cambiata nell’ultimo decennio. Il tradizionale modello di lavoro al terminale in ufficio è stato completamente rivoluzionato per lasciar spazio ad un modello dinamico dove le attività aziendali sono sempre più distribuite in maniera capillare sia all’interno che all’esterno della sede di lavoro, e per questo necessitano di poter essere eseguite da qualsiasi tipo di terminale in maniera tempestiva.
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Per garantire questa flessibilità operativa, risulta strettamente necessario per le aziende migrare verso un nuovo modello architetturale che permetta un accesso facile e continuo, ma sempre sicuro, alle proprie infrastrutture.
Federico Saraò, Specialized System Engineer SASE, Fortinet Italy
La flessibilità non può prescindere però da tre aspetti fondamentali:
garantire un elevato livello di sicurezza su tutte le componenti dell’architettura aziendale, dall’utente al dispositivo, passando inevitabilmente per la rete e le applicazioni, garantendo consistenza e uniformità di accesso alle applicazioni ovunque queste vengano erogate (in public cloud, private cloud, on-premise DC), per tutti gli utenti, ovunque essi si trovino (in sede aziendale o da remoto);
migliorare l’efficacia in termini di gestione, controllo e monitoraggio, per un management degli eventi critici corretto, tempestivo e soprattutto semplificato, in quanto la complessità operativa è da sempre un fattore critico nella security;
indirizzare i requisiti di conformità delle regolamentazioni richieste nei vari settori industriali e nelle diverse aree geografiche in cui si opera, sempre più stringenti per garantire la corretta fruizione dei servizi.
Il framework SASE(Secure Access Service Edge) nasce proprio come risposta a queste necessità, definendo un modello di sicurezza evolutivo che negli ultimi anni è cambiato rispetto alle sue origini che lo vedevano principalmente come strumento abilitante al lavoro remoto.
Il SASE è molto di più di un’innovativa soluzione per la gestione dell’accesso remoto, ma si propone come un modello in grado di integrare nativamente soluzioni e funzionalità multiple di networking e security su un’unica piattaforma cloud, per semplificare l’operatività, efficientare la visibilità ed il monitoring, applicare politiche di sicurezza trasversali e consentire una trasformazione digitale sicura su larga scala.
I nuovi modelli architetturali utilizzati dalle aziende per gestire al meglio la delocalizzazione degli utenti e delle risorse, hanno sicuramente garantito l’ottimizzazione delle performances e della user-experience ma al contempo hanno drasticamente aumentato la potenziale superficie d’attacco delle reti, rendendola fortemente eterogenea vista la diversa natura dei servizi in gioco.
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L’adozione di una soluzione SASE da parte di un’azienda non può prescindere da un’assunzione primaria: la sicurezza dell’infrastruttura.
Diventa quindi essenziale trovare un nuovo modello implementativo che possa, in maniera unificata, gestire e proteggere tutte le componenti dell’infrastruttura, erogando parallelamente servizi di sicurezza eterogenei, tutti volti alla protezione dell’infrastruttura end-to-end.
Tra questi servizi, i principali che caratterizzano un modello Unified SASE sono il NGFWaaS (Next-Gen Firewall as a Service), SWG (Secure Web Gateway), SDWAN, CASB (Cloud Access Security Broker), DLP (Data Loss Prevention), RBI (Remote Browser Isolation), Endpoint Security, Sandboxing, DEM (Digital Experience Monitoring), il tutto all’interno di un’unica piattaforma.
In aggiunta a questi servizi però, all’interno del framework SASE, riveste un ruolo fondamentale il concetto di Universal Zero-Trust-Network Access (ZTNA), che permette l’implementazione di una politica di sicurezza globale in grado di fornire un’esperienza di sicurezza coerente per tutti gli utenti e le risorse di una rete aziendale.
Attraverso lo UniversalZTNA ci si pone l’obiettivo di garantire la massima protezione per l’accesso alle risorse ed ai servizi aziendali verificando lo stato e la compliance del singolo utente e del singolo dispositivo prima di ogni sessione; si tratta di una verifica continua e puntuale dell’identità e del contesto, in tempo reale, in grado di identificare immediatamente qualsiasi cambiamento di stato della rete e dei dispositivi, per poter reagire di conseguenza proteggendo l’infrastruttura e garantendo un’esperienza di connessione prevedibile e affidabile agli utenti.
La combinazione del concetto di Universal ZTNA, insieme agli altri servizi offerti nell’ambito del framework UnifiedSASE, rappresentano la vera rivoluzione nel paradigma della sicurezza di cui le aziende hanno bisogno per proteggere al meglio le loro reti.
È importante che la soluzione possa modularsi sulla base delle esigenze degli utenti e dei loro dispositivi, fornendo il servizio sia attraverso un agent unificato (utilizzabile anche sui dispositivi mobili), ma anche in modalità agentless, garantendo opzioni di implementazione flessibili. Allo stesso modo è fondamentale la possibilità di disporre di un’ampia rete di POP globali che possano garantire l’applicazione delle politiche di sicurezza secondo la logica di prossimità geografica degli utenti e delle sedi aziendali, soddisfacendo le esigenze di conformità e prestazioni.
Infine, risulta essenziale che la soluzione sia dotata di interfacce di gestione semplificate e strumenti di assistenza basati sull’intelligenza artificiale per ridurre i costi operativi e identificare le minacce in modo tempestivo per prevenire attacchi e ridurre i rischi per l’azienda. Questo può avvenire attraverso servizi di SOC as-a-servicee diForensic Analysis integrati nella piattaforma volti a supportare i team di sicurezza nelle attività di analisi.
Adottare un framework Unified SASE significa abilitare un modello architetturale capace di rispondere alle esigenze di scalabilità, sicurezza e performance richieste dalle infrastrutture moderne fornendo alle aziende non solo più sicurezza, ma anche più agilità e competitività.
SASE non è solo un’evoluzione tecnologica, ma un acceleratore strategico per abilitare il business digitale in modo sicuro e resiliente: il passo decisivo per affrontare con fiducia le sfide digitali di domani.
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