
Redazione RHC : 15 Novembre 2023 21:00
Scienziati cinesi riferiscono dello sviluppo di un’intelligenza artificiale in grado di creare catalizzatori per la produzione di ossigeno dai meteoriti marziani. Questa scoperta potrebbe essere la chiave per sostenere la presenza umana a lungo termine sul Pianeta Rosso.
L’intelligenza artificiale, creata da un team dell’Università di Scienza e Tecnologia della Cina a Hefei, nella provincia di Anhui, ha scoperto la formula catalizzatrice ottimale tra oltre 3,7 milioni di opzioni in meno di due mesi. Questo processo richiederebbe circa 2.000 anni se eseguito dagli esseri umani.
Il catalizzatore prodotto è stato testato in condizioni che simulavano le basse temperature su Marte. L’ossigeno è raro su Marte, con la sua atmosfera prevalentemente di anidride carbonica che contiene solo lo 0,13% di ossigeno, rispetto al 21% sulla Terra. Gli scienziati sottolineano che l’ossigeno è di fondamentale importanza per qualsiasi attività umana su Marte, poiché è necessario per il carburante dei missili e per i sistemi di supporto vitale.
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Gli scienziati suggeriscono che la presenza di acqua su Marte potrebbe consentire la produzione su larga scala di ossigeno sul pianeta attraverso l’ossidazione elettrochimica dell’acqua utilizzando l’energia solare e un catalizzatore. I ricercatori includevano anche esperti dell’Hefei Deep Space Research Laboratory, dell’Hefei JiShu Quantum Technology e dell’Istituto di tecnologia avanzata di Shenzhen dell’Accademia cinese delle scienze.
Lo studio ha utilizzato cinque tipi di meteoriti trovati o confermati su Marte. l’intelligenza artificiale ha analizzato questi meteoriti, costruendo un modello predittivo basato su quasi 30.000 set di dati teorici e 240 sperimentali nell’arco di sei settimane. Ha poi convertito i meteoriti in composti chimici e ne ha ricavato catalizzatori per testare la loro capacità di produrre ossigeno.
Jiang Jun, professore di chimica fisica presso l’Università della Scienza e della Tecnologia della Cina, ha affermato che lo studio ha dimostrato che un robot controllato dall’intelligenza artificiale può creare sostanze chimiche utili utilizzando sostanze precedentemente sconosciute in condizioni sconosciute.
Jiang ha anche aggiunto che intendono dotare il robot di “sensi” aggiuntivi come l’olfatto e il gusto, nonché la visione a infrarossi e a raggi X, per accelerare l’esplorazione e la previsione dei processi chimici. Gli scienziati intendono espandere la rete di robot a centinaia per fornire una migliore divisione del lavoro: alcuni si sposteranno sulla terra, altri eseguiranno esperimenti su un tavolo e altri voleranno.
In conclusione, Jiang ha espresso la speranza che l’intelligenza artificiale trasformi la scienza e contribuisca all’esplorazione dello spazio. “L’evoluzione dell’intelligenza artificiale si sta muovendo così rapidamente. Cinque anni fa non avrei immaginato che un robot sarebbe stato in grado di creare sostanze chimiche utili, ma ora è una realtà”, ha affermato.
Redazione
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