Il robot domestico SeeLight S1 è un assistente umanoide versatile che può cucinare, lavare e pulire senza bisogno di un programma predefinito. Lo sviluppo di questo dispositivo sta rivoluzionando le faccende di casa
I robot cinesi stanno uscendo dalle fabbriche per entrare nelle case di tutti i giorni. GigaAI ha presentato SeeLight S1, un assistente domestico umanoide versatile in grado di cucinare, lavare, stendere il bucato, rifare i letti e svolgere altre faccende domestiche senza bisogno di un programma predefinito.
Il modello SeeLight S1 è stato sviluppato congiuntamente con l’Hubei Humanoid Robot Innovation Center e l’Hubei Humanoid Robotics Industry Alliance. Il CEO di GigaAI, Zhu Zheng, ha annunciato che le prime famiglie di Wuhan, capitale della provincia di Hubei, potranno testare il robot gratuitamente nella prima metà del 2027. Il programma pilota sarà destinato principalmente alle famiglie con parenti anziani, bambini o animali domestici.
In un video dimostrativo pubblicato sull’account WeChat dell’azienda, un robot su una piattaforma con ruote e due bracci ha tritato verdure, fritto uova, caricato una lavatrice, steso i panni, rifatto un letto e aperto le tende.
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Prima di testare i robot nelle abitazioni, gli sviluppatori ne testeranno 100 in alloggi destinati a dipendenti del settore high-tech. I test inizieranno alla fine di maggio.
GigaAI punta a ridurre il costo dell’hardware del SeeLight S1 a meno di 100.000 yuan, ovvero circa 14.700 dollari, entro giugno 2027. Secondo Zhu Zheng, questo prezzo sarebbe la metà del costo attuale. L’amministratore delegato dell’azienda prevede inoltre progressi significativi nella commercializzazione di robot domestici e nello sviluppo di modelli di intelligenza artificiale incarnata entro il 2028.
La principale differenza tra SeeLight S1 e i robot umanoidi industriali risiede nel suo approccio operativo. Le macchine da fabbrica spesso eseguono compiti predefiniti e si basano su algoritmi rigidi, mentre l’S1 domestico deve comprendere autonomamente il compito e pianificare i movimenti utilizzando modelli di intelligenza artificiale incarnata. L’intelligenza artificiale incarnata è generalmente definita come un sistema che collega un modello digitale al corpo fisico del robot e aiuta la macchina a operare in un ambiente reale.
Gli sviluppatori pongono particolare enfasi sulla sicurezza. Zhu Zheng ha affermato che il robot è dotato di un meccanismo di controllo reattivo: al contatto con un bambino o un animale, la macchina dovrebbe arrestarsi immediatamente.
L’ambiente domestico rimane uno dei più impegnativi per la robotica. La disposizione degli oggetti in un appartamento cambia continuamente, i mobili non sono standardizzati e le attività dipendono dalle abitudini di ogni singola famiglia. Guo Renjie, fondatore dell’azienda di robotica Zeroth, ha osservato che i robot domestici necessitano di dimensioni ridotte e moduli di giunzione compatti per ridurre il peso e rendere il loro funzionamento più sicuro.
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Lo scorso anno il mercato globale dei robot domestici valeva circa 41 miliardi di dollari e la società di ricerca LeadLeo prevede una crescita annua del 20% entro il 2027. Attualmente, il mercato è trainato principalmente dagli aspirapolvere robot e non sono ancora disponibili modelli umanoidi commerciali per le attività domestiche quotidiane. Gli sviluppatori cinesi stanno già lavorando a sistemi umanoidi in laboratori e fabbriche, ma per un funzionamento su vasta scala negli appartamenti sono necessari molti più dati sulle attività domestiche reali.
Anche altre aziende raccoglieranno questi dati. OneRobotics, con sede a Shenzhen, ha annunciato un accordo da 45 milioni di yuan per raccogliere dati su lavori domestici, assistenza agli anziani e attività di vendita al dettaglio. L’azienda, quotata in borsa a Hong Kong a dicembre, prevede di utilizzare i robot OneRo H1 per registrare le attività in cucine, camere da letto, bagni e balconi, tra cui stoccaggio, pulizia e ricerca di oggetti
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Carolina Vivianti è consulente/Advisor autonomo in sicurezza informatica con esperienza nel settore tech e security. Ha lavorato come Security Advisor per Ford EU/Ford Motor Company e Vodafone e ha studi presso la Sapienza Università di Roma.
Aree di competenza:Cybersecurity, IT Risk Management, Security Advisory, Threat Analysis, Data Protection, Cloud Security, Compliance & Governance
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