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Un massiccio attacco DDoS inonda l’agenzia spaziale russa.

Un massiccio attacco informatico ai danni della più grande agenzia spaziale russa, è stato sferrato nella serata di ieri da siti esteri e ora la funzionalità del sito è stata ripristinata.

Lo ha reso noto su Twitter l’agenzia spaziale russa Roscosmos.

“Ieri sera gli specialisti di RSC Energia hanno registrato un massiccio attacco DDoS al sito Web della società da vari indirizzi IP esteri. Ora il sito funziona stabilmente, l’infrastruttura e tutte le sezioni del sito sono sotto il controllo di specialisti”.

La State Space Corporation “Roscosmos” (in russo : Государственная корпорация по космической деятельности «Роскосмос») , è una società responsabile dei programmi spaziali della Federazione Russa, oltre che della ricerca aerospaziale.

Originario del programma spaziale sovietico fondato negli anni ’50, Roscosmos è emerso a seguito dello scioglimento dell’Unione Sovietica nel 1991. Inizialmente è nata come Agenzia spaziale russa, fondata il 25 febbraio 1992 e ristrutturata nel 1999 e 2004, rispettivamente come Agenzia spaziale e aerospaziale russa e Agenzia spaziale federale (Roscosmos).

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Nel 2015, l’Agenzia Spaziale Federale (Roscosmos) è stata fusa con la United Rocket and Space Corporation , una società governativa, per rinazionalizzare l’industria spaziale russa, portando Roscosmos nella sua forma attuale.

Alta tensione anche nella base spaziale russa di Baikonur dove è in corso la rimozione dalla rampa di lancio del razzo Soyuz-2.1b, a bordo del quale ci sono 36 satelliti della costellazione OneWeb per le connessioni internet.

Il lancio era previsto per oggi, ma nei giorni scorsi le relazioni fra l’agenzia spaziale russa e l’azienda con base nel Regno Unito sono diventati progressivamente più tesi, con la richiesta della Roscomos di garanzie sugli scopi non militari e la conseguente decisione della OneWeb di sospendere i lanci dei suoi satelliti da Baikonur.