
Ne abbiamo parlato molto su Red Hot Cyber, di come la Russia abbia implementato la propria rete, in modo da controllarne il traffico, e magari essere scollegata dall’internet globale in caso di attacco cyber.
Sono anni che la Federazione lavora su questo obiettivo e i test continuano senza sosta, dai primi avvenuti a dicembre del 2019, che riportarono non pochi problemi alle infrastrutture telefoniche e a molte organizzazioni, tra cui anche diversi aeroporti.
Le ultime esercitazioni si sono svolte dal 15 giugno al 15 luglio.
Durante i lavori è stata testata la possibilità di disconnettere fisicamente la Runet dalla rete globale. Inoltre, è stato verificato come la rete risulti essere resiliente, in caso di distorsioni esterne, blocchi e altre minacce.
Secondo quanto riportato dai giornali russi, all’esercitazione hanno partecipato tutti gli operatori delle Big Four (MTS, Vimpelcom, Megafon, Tele2), oltre a Rostelecom, Transtelecom ed ER-Telecom Holding.
Questa volta questi test sembra che abbiano avuto successo. I risultati finali dell’esperimento saranno annunciati il 31 agosto, quando verrà pubblicato il rapporto.
Il Roskomnadzor (il servizio federale per la supervisione nella sfera della connessione e comunicazione di massa) ha chiarito che:
“in conformità con la legislazione, gli esercizi si tengono annualmente, i quali mirano ad aumentare l’integrità, la stabilità e la sicurezza dell’infrastruttura del segmento russo di Internet”.
Ricordiamo che nel 2019 è stata adottata una legge sull’internet sovrano, che protegge il segmento russo di Internet dalle minacce esterne.
Secondo la legge, il Roskomnadzor può bloccare l’accesso ai contenuti o rallentare la velocità dei siti indesiderati. A marzo di quest’anno, il dipartimento stava bloccando delle informazioni presenti su Twitter, poiché il social network non aveva rimosso dei contenuti illegali.
Gli esercizi per disconnettere Runet dalla rete globale sono importanti per la russia, poiché il crimine informatico sta guadagnando slancio. Lo ha affermato il rappresentante del Cremlino Dmitry Peskov, secondo RIA Novosti .
“viviamo in un’epoca in cui il crimine informatico sta guadagnando slancio e c’è ancora un deficit di cooperazione internazionale nella lotta contro il crimine informatico “
ha affermato il segretario stampa del presidente russo.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CulturaLinus Torvalds, il creatore di Linux, ha espresso una posizione ferma e senza mezze misure riguardo al dibattito sull’integrazione e l’uso di strumenti di intelligenza artificiale nella scrittura e revisione del codice del kernel di…
CybercrimeNel mondo di oggi la tecnologia non è più un mero strumento di efficienza o comodità, ma una leva geopolitica di primaria importanza. L’accesso a infrastrutture digitali, piattaforme cloud e sistemi di comunicazione non è…
CybercrimeImmaginate una situazione in cui Internet sembra funzionare, ma i siti web non si aprono oltre la prima schermata, le app di messaggistica sono intermittenti e le aziende sono in continuo cambiamento. Secondo gli autori…
CulturaRecentemente, una bobina di nastro magnetico è rimasta in un normale armadio universitario per mezzo secolo, e ora è improvvisamente diventata una scoperta di “archeologia informatica del secolo“. Un nastro con la scritta “UNIX Original…
CybercrimeUn massiccio archivio digitale contenente le informazioni private di circa 17,5 milioni di utenti Instagram sembrerebbe essere finito nelle mani dei cybercriminali. Qualche ora fa è stato segnalato l’allarme dopo che diversi utenti su Reddit…