Russia e USA devono collaborare. Si inizia a parlare dell'uso di armi nucleari.
Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
Banner Ancharia Desktop 1 1
Banner Ransomfeed 320x100 1
Russia e USA devono collaborare. Si inizia a parlare dell’uso di armi nucleari.

Russia e USA devono collaborare. Si inizia a parlare dell’uso di armi nucleari.

Redazione RHC : 16 Luglio 2021 05:39

Mosca, 13 luglio. L’instaurazione di una cooperazione tra Mosca e Washington sul tema della sicurezza informatica è una delle principali priorità per entrambe le nazioni. Lo ha affermato l’ambasciatore russo negli Stati Uniti, Anatoly Antonov.

Durante il suo discorso al Middlebury Institute for the Study of International Affairs, il diplomatico ha osservato che la maggior parte degli attacchi informatici in tutto il mondo provengono da indirizzi e-mail situati negli Stati Uniti.

L’anno scorso sono stati rilevati 45 attacchi informatici a organizzazioni russe, quest’anno questa cifra è scesa a 35. Tali crimini informatici, secondo Antonov, sono stati coordinati dagli Stati Uniti.

“Un altro tema prioritario – l’istituzione di una gestione congiunta nel campo della sicurezza informatica

ha affermato il diplomatico.

L’ambasciatore russo ha anche sottolineato che Mosca e Washington non dovrebbero permettere che si crei un conflitto militare di qualsiasi livello tra gli Stati.

È in grado di diventare un presagio di una grave catastrofe che potrebbe trasformarsi nell’uso di armi nucleari.

Non è la prima volta che si parla di “armi nucleari” abbinate agli attacchi cyber in questo periodo e non fa per nulla pensare a qualcosa di buono. Come detto più volte, occorre regolamentare l’utilizzo delle armi cibernetiche il prima possibile per evitare escalation che possano far sconfinare la guerra cibernetica nella guerra convenzionale. E visti gli attacchi alla sicurezza nazionale degli ultimi periodi, ora diventa sempre più importante.

E’ difficile ma occorre farlo.

Immagine del sitoRedazione
La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

Lista degli articoli

Articoli in evidenza

Immagine del sito
Rilasciata FreeBSD 15.0: ecco le novità e i miglioramenti della nuova versione
Di Redazione RHC - 06/12/2025

Dietro molte delle applicazioni e servizi digitali che diamo per scontati ogni giorno si cela un gigante silenzioso: FreeBSD. Conosciuto soprattutto dagli addetti ai lavori, questo sistema operativo U...

Immagine del sito
React2Shell: due ore tra la pubblicazione dell’exploit e lo sfruttamento attivo
Di Redazione RHC - 06/12/2025

Molto spesso parliamo su questo sito del fatto che la finestra tra la pubblicazione di un exploit e l’avvio di attacchi attivi si sta riducendo drasticamente. Per questo motivo diventa sempre più f...

Immagine del sito
Cloudflare dichiara guerra a Google e alle AI. 416 miliardi di richieste di bot bloccate
Di Redazione RHC - 05/12/2025

Dal 1° luglio, Cloudflare ha bloccato 416 miliardi di richieste da parte di bot di intelligenza artificiale che tentavano di estrarre contenuti dai siti web dei suoi clienti. Secondo Matthew Prince, ...

Immagine del sito
React2Shell = Log4shell: 87.000 server in Italia a rischio compromissione
Di Redazione RHC - 05/12/2025

Nel 2025, le comunità IT e della sicurezza sono in fermento per un solo nome: “React2Shell“. Con la divulgazione di una nuova vulnerabilità, CVE-2025-55182, classificata CVSS 10.0, sviluppatori ...

Immagine del sito
Cloudflare di nuovo in down: disservizi su Dashboard, API e ora anche sui Workers
Di Redazione RHC - 05/12/2025

Cloudflare torna sotto i riflettori dopo una nuova ondata di disservizi che, nella giornata del 5 dicembre 2025, sta colpendo diversi componenti della piattaforma. Oltre ai problemi al Dashboard e all...