
Recentemente, il governo russo ha preso una decisione che ha suscitato grande attenzione a livello internazionale: ha etichettato ufficialmente la compagnia di intelligence sulle minacce informatiche (CTI) Recorded Future come “indesiderabile”. Per l’azienda, questa etichetta non è un castigo, ma piuttosto un segno di onore, come sottolineato dallo stesso CEO, Christopher Ahlberg.
L’etichetta di “indesiderabile” è una terminologia ufficiale adottata dalla Russia per sanzionare enti che non rientrano nei suoi favori, impedendo loro di operare nel paese o interagire con aziende e individui russi. Introdotta nel 2015, questa misura ha lo scopo di limitare l’influenza di organizzazioni non governative (ONG), media e altri membri della società civile che mettono in luce le violazioni dei diritti umani e criticano il regime di Vladimir Putin, noto per il suo autoritarismo.
Recorded Future è la prima organizzazione di sicurezza informatica a ricevere questa nomina, e una delle poche aziende a “guadagnarsela”. Tuttavia, l’ufficio del Procuratore Generale della Federazione Russa ha erroneamente etichettato l’azienda come un’ONG, nel suo annuncio del 18 dicembre riguardo alla “designazione indesiderabile”. Tra le presunte colpe che hanno portato a questa decisione ci sono: il finanziamento da parte di aziende americane, la fornitura di servizi di ricerca, elaborazione e analisi di dati, inclusi quelli provenienti dal Dark Web, la “specializzazione nelle minacce informatiche” e l’interazione attiva con la CIA e altri servizi di intelligence stranieri.
Inoltre, il Procuratore Generale ha accusato Recorded Future di diffondere “propaganda” e di essere coinvolta in “campagne informative offensive” riguardo alla guerra in Ucraina, monitorando le attività dell’esercito russo e alimentando le autorità ucraine con informazioni riservate.
Nonostante le accuse, Christopher Ahlberg ha reagito positivamente alla notizia, postando su X: “Alcune cose nella vita sono complimenti rari. Questa lo è.“

Questa mossa da parte della Russia arriva in un momento in cui Recorded Future sta per essere acquisita da Mastercard per 2,65 miliardi di dollari, dimostrando ancora una volta l’importanza strategica dell’azienda nel panorama globale della cyber security. La decisione del governo russo di etichettarla come indesiderabile non fa che evidenziare il peso e la rilevanza che l’azienda ha acquisito nel monitoraggio delle minacce informatiche globali e nella lotta contro la disinformazione.
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