Rust ha ricevuto un importante aggiornamento : la versione 1.91 porta ufficialmente il supporto di Windows sui sistemi ARM a 64 bit allo stesso livello di Linux e macOS.
Le build per l’architettura aarch64-pc-windows-msvc sono ora nella classe di compatibilità più elevata, garantendo il superamento di tutti i test e la disponibilità dei binari. Per gli utenti di computer ARM con Windows, questo rende Rust uno strumento completo per lo sviluppo industriale, senza la necessità di compilazione manuale.
Inoltre, le build aarch64-pc-windows-gnullvm e x86_64-pc-windows-gnullvm hanno ottenuto lo stato di Tier 2, avvicinandosi al supporto completo. Il team prevede di aggiungere in futuro i componenti mancanti, inclusi i pacchetti di installazione e gli strumenti LLVM.
Oltre ad ampliare la compatibilità con la piattaforma, l’aggiornamento ha rafforzato il sistema di analisi del codice. Rust 1.91 ora avvisa automaticamente della potenziale creazione di puntatori pendenti se una funzione restituisce riferimenti grezzi a variabili locali.
Questo meccanismo funziona in base agli avvisi, prevenendo potenziali errori che potrebbero portare all’accesso alla memoria liberata. Gli sviluppatori sottolineano che questo non rende il codice non sicuro, ma aiuta a identificare tempestivamente i costrutti pericolosi.
La versione include anche un ampio set di interfacce e funzioni stabilizzate. Tra queste, nuovi metodi per puntatori atomici, operazioni su interi, gestione di percorsi e file system e manipolazione di stringhe e indirizzi IP. Il supporto per alcune API in contesti costanti è stato ampliato, aumentando la flessibilità del linguaggio nella scrittura di codice di basso livello.
Il team di progetto sottolinea che l’aggiornamento non si limita ai miglioramenti tecnici. Continua il lavoro per unificare strumenti e infrastrutture tra i sistemi operativi, per garantire che il supporto di Windows su ARM rimanga alla pari con le piattaforme tradizionali. Gli utenti possono installare la nuova versione tramite Rustup o passare al canale beta per testare le modifiche future.
Rust 1.91 segna una pietra miliare significativa nello sviluppo del linguaggio, consolidando la sua posizione come uno degli strumenti più robusti e affidabili per la programmazione di sistemi, ora con supporto completo per tutte le architetture attuali.
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