Intesa Sanpaolo ha recentemente rilasciato un aggiornamento per la sua applicazione mobile, dopo le critiche riguardo le sue dimensioni e alla presenza di file non necessari come “rutto.mp3”.
L’app, che in precedenza era stata analizzata da Emerge Tools, occupava circa 700 MB.
Cybersecurity Awareness efficace? Scopri BETTI RHC! Sei un'azienda innovativa, che crede nella diffusione di concetti attraverso metodi "non convenzionali"? Red hot cyber ha sviluppato da diversi anni una Graphic Novel (giunta al sesto episodio), l'unica nel suo genere nel mondo, che consente di formare i dipendenti sulla sicurezza informatica attraverso la lettura di un fumetto. Contattaci tramite WhatsApp al numero 375 593 1011 per saperne di più e richiedere informazioni oppure alla casella di posta graphicnovel@redhotcyber.com
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Come riporta in un tweet @filipposighinolfi, è stata rilasciata la versione “3.19.2, che rimuove sia il suono del rutto che l’immagine codificata. La build sembra essere di ieri alle 21:40 ed è stata rilasciata 2 ore fa sull’App Store”.

L’analisi di Emerge Tools aveva evidenziato che il 64% dello spazio dell’applicazione era occupato da framework dinamici, suggerendo che una loro ottimizzazione avrebbe potuto ridurre significativamente le dimensioni complessive. Inoltre, erano stati individuati asset duplicati e file inutili che contribuivano all’eccessivo peso dell’app.
Con l’ultimo aggiornamento, Intesa Sanpaolo ha rimosso il file “rutto.mp3” e ha implementato delle ottimizzazioni per ridurre le dimensioni dell’applicazione.


Intesa Sanpaolo ha prontamente rimosso il file “rutto.mp3” dall’applicazione e sicuramente procederà ad un refactoring dell’app eliminando il software superfluo, ottimizzando così le prestazioni e alleggerendo l’applicazione per offrire un’esperienza utente più fluida e reattiva.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.
