Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

Rutto.mp3 sparisce dall’App di Intesa Sanpaolo. La versione 3.19.2 è ora negli Store

19 Dicembre 2024 20:45

Intesa Sanpaolo ha recentemente rilasciato un aggiornamento per la sua applicazione mobile, dopo le critiche riguardo le sue dimensioni e alla presenza di file non necessari come “rutto.mp3”.

L’app, che in precedenza era stata analizzata da Emerge Tools, occupava circa 700 MB.

Come riporta in un tweet @filipposighinolfi, è stata rilasciata la versione “3.19.2, che rimuove sia il suono del rutto che l’immagine codificata. La build sembra essere di ieri alle 21:40 ed è stata rilasciata 2 ore fa sull’App Store”.

L’analisi di Emerge Tools aveva evidenziato che il 64% dello spazio dell’applicazione era occupato da framework dinamici, suggerendo che una loro ottimizzazione avrebbe potuto ridurre significativamente le dimensioni complessive. Inoltre, erano stati individuati asset duplicati e file inutili che contribuivano all’eccessivo peso dell’app.

Con l’ultimo aggiornamento, Intesa Sanpaolo ha rimosso il file “rutto.mp3” e ha implementato delle ottimizzazioni per ridurre le dimensioni dell’applicazione.

File “rutto.mp3” di 5kb presente all’interno dell’APP
Eliminazione del file rutto.mp3 nell’attuale versione

Intesa Sanpaolo ha prontamente rimosso il file “rutto.mp3” dall’applicazione e sicuramente procederà ad un refactoring dell’app eliminando il software superfluo, ottimizzando così le prestazioni e alleggerendo l’applicazione per offrire un’esperienza utente più fluida e reattiva.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…