
Samsung Electronics ha confermato che la sua rete è stata violata e gli hacker, i quali hanno rubato informazioni riservate, incluso il codice sorgente degli smartphone Galaxy.
Come avevamo riportato sabato scorso, la cybergang LAPSUS$ ha fatto trapelare la notizia che ben 190 GB di archivi erano stati rubati da Samsung Electronics, anche se non era chiaro cosa era contenuto all’interno dei dati esfiltrati.
Da notare che una settimana prima, lo stesso gruppo aveva rilasciato 20 GB di documenti archiviati da Nvidia che gli aggressori sostenevano facessero parte di una cache da 1 TB di dati rubati dopo aver avuto accesso alla rete dell’azienda.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |

Lapsus$ ha condiviso i dati che affermano di aver violato la Samsung insieme a una descrizione dei contenuti rubati. Se il riepilogo è accurato, Samsung ha subito una grave violazione dei dati che contengono molte delle sue tecnologie e algoritmi divenuti oramai di dominio pubblico.
Un giornalista ha anche contattato Samsung in Nord America e Corea del Sud numerose volte durante il fine settimana per un commento sulla fuga di notizie e sui dati, ma non ha ricevuto risposta.
In una dichiarazione odierna, la società ha confermato a Bloomberg che “alcuni dati interni dell’azienda” sono diventati disponibili a una parte non autorizzata a seguito di una violazione della sicurezza, senza riportare se la gang avesse richiesto qualche forma di riscatto prima della pubblicazione.
Lapsus$ ha affermato che stanno ritardando la divulgazione del resto delle informazioni Nvidia perché stanno negoziando con un acquirente.
La cache trapelata da Samsung è molto più grande e presumibilmente include dettagli sull’applet affidabile dell’azienda nell’ambiente TrustZone di Samsung responsabile di attività sensibili come crittografia hardware, crittografia binaria e controllo degli accessi.
Gli hacker affermano inoltre che il dump include il codice sorgente di Knox, il framework di sicurezza e gestione proprietario di Samsung presente sulla maggior parte dei suoi dispositivi
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber NewsDi recente, i ricercatori di sicurezza hanno osservato un’evoluzione preoccupante nelle tattiche offensive attribuite ad attori collegati alla Corea del Nord nell’ambito della campagna nota come Contagious Interview: non più semplici truffe di fake job…
Cyber NewsMicrosoft si appresta a introdurre un aggiornamento che trasforma una piccola abitudine manuale in un automatismo di sistema. Presto, Microsoft Teams sarà in grado di dedurre e mostrare la posizione fisica di un utente analizzando…
Cyber NewsKhaby Lame, il creator italiano più seguito al mondo e ormai icona globale dei social media, ha compiuto un passo che potrebbe segnare un prima e un dopo nella storia dell’economia digitale. Secondo diverse fonti…
Cyber NewsLa vulnerabilità critica recentemente aggiunta al catalogo delle vulnerabilità note sfruttate (KEV) dalla Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA) interessa il Broadcom VMware vCenter Server e viene attivamente sfruttata dagli hacker criminali per violare le…
Cyber NewsLa storia di Ilya Lichtenstein, l’hacker responsabile di uno degli attacchi informatici più grandi mai compiuti contro le criptovalute, appare come un episodio di una serie TV, eppure è assolutamente reale. Dopo essere stato rilasciato,…