
Samsung Electronics ha confermato che la sua rete è stata violata e gli hacker, i quali hanno rubato informazioni riservate, incluso il codice sorgente degli smartphone Galaxy.
Come avevamo riportato sabato scorso, la cybergang LAPSUS$ ha fatto trapelare la notizia che ben 190 GB di archivi erano stati rubati da Samsung Electronics, anche se non era chiaro cosa era contenuto all’interno dei dati esfiltrati.
Da notare che una settimana prima, lo stesso gruppo aveva rilasciato 20 GB di documenti archiviati da Nvidia che gli aggressori sostenevano facessero parte di una cache da 1 TB di dati rubati dopo aver avuto accesso alla rete dell’azienda.

Lapsus$ ha condiviso i dati che affermano di aver violato la Samsung insieme a una descrizione dei contenuti rubati. Se il riepilogo è accurato, Samsung ha subito una grave violazione dei dati che contengono molte delle sue tecnologie e algoritmi divenuti oramai di dominio pubblico.
Un giornalista ha anche contattato Samsung in Nord America e Corea del Sud numerose volte durante il fine settimana per un commento sulla fuga di notizie e sui dati, ma non ha ricevuto risposta.
In una dichiarazione odierna, la società ha confermato a Bloomberg che “alcuni dati interni dell’azienda” sono diventati disponibili a una parte non autorizzata a seguito di una violazione della sicurezza, senza riportare se la gang avesse richiesto qualche forma di riscatto prima della pubblicazione.
Lapsus$ ha affermato che stanno ritardando la divulgazione del resto delle informazioni Nvidia perché stanno negoziando con un acquirente.
La cache trapelata da Samsung è molto più grande e presumibilmente include dettagli sull’applet affidabile dell’azienda nell’ambiente TrustZone di Samsung responsabile di attività sensibili come crittografia hardware, crittografia binaria e controllo degli accessi.
Gli hacker affermano inoltre che il dump include il codice sorgente di Knox, il framework di sicurezza e gestione proprietario di Samsung presente sulla maggior parte dei suoi dispositivi
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber NewsL’Italia è finita ancora una volta nel mirino del collettivo hacktivista filorusso NoName057(16). Dopo i pesanti disservizi che hanno colpito l‘Università La Sapienza e le Gallerie degli Uffizi all’inizio di questa settimana. L’offensiva digitale russa…
Cyber NewsSecondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’attacco informatico che ha paralizzato i sistemi dell’Università La Sapienza non sarebbe motivato da fini politici. Gli hacker avrebbero inviato messaggi di rivendicazione spiegando di non agire per…
CybercrimeNella cyber security, spesso ci si concentra sulla ricerca di complessi bug nel codice sorgente, ignorando che la fiducia dell’utente finale passa per un elemento molto più semplice: un link di download. L’incidente che ha…
Cyber NewsNella giornata di lunedì mattina, un grave incidente informatico ha colpito l’Università La Sapienza di Roma, mettendo fuori uso una parte rilevante dell’infrastruttura digitale dell’ateneo. L’attacco ha avuto effetti immediati sulla didattica e sui servizi…
InnovazioneL’evoluzione delle piattaforme digitali ha raggiunto un punto di rottura dove la presenza umana non è più richiesta per alimentare il dibattito. Moltbook emerge come un esperimento sociale senza precedenti, un ecosistema dove milioni di…