
È stata scoperta una grande botnet chiamata RondoDox che sfrutta 56 vulnerabilità in più di 30 dispositivi diversi, tra cui bug dimostrati per la prima volta durante la competizione di hacking Pwn2Own.
Gli aggressori prendono di mira un’ampia gamma di dispositivi accessibili tramite Internet, tra cui videoregistratori digitali (DVR), videoregistratori di rete (NVR), sistemi di videosorveglianza e server web.
RondoDox utilizza una strategia che i ricercatori di Trend Micro chiamano “exploit shotgun”: il malware utilizza più exploit contemporaneamente per massimizzare il numero di infezioni, nonostante la natura di alto profilo di tale attività.
I ricercatori segnalano che, tra le altre vulnerabilità, RondoDox attacca CVE-2023-1389, un bug nel router Wi-Fi TP-Link Archer AX21, inizialmente dimostrato al Pwn2Own Toronto 2022. Si sottolinea che gli sviluppatori della botnet monitorano attentamente gli exploit dimostrati al Pwn2Own e poi iniziano a utilizzarli nella pratica.
Tra le vulnerabilità n-day che RondoDox ha già aggiunto al suo arsenale ci sono:
Gli esperti scrivono che le vecchie vulnerabilità, soprattutto nei dispositivi che hanno superato il periodo di supporto, rappresentano un problema serio, poiché è meno probabile che ricevano patch. I problemi più recenti nell’hardware supportato non sono meno pericolosi, poiché molti utenti semplicemente ignorano gli aggiornamenti del firmware dopo la configurazione iniziale del dispositivo.
Gli analisti di Trend Micro segnalano che RondoDox utilizza exploit per 18 vulnerabilità di command injection a cui non è ancora stato assegnato un identificatore CVE. Queste vulnerabilità interessano i dispositivi NAS D-Link, i DVR TVT e LILIN, i router Fiberhome, ASMAX e Linksys, le telecamere Brickcom e altri dispositivi non specificati.
Come precedentemente riportato da FortiGuard Labs, RondoDox è in grado di lanciare attacchi DDoS utilizzando HTTP, UDP e TCP. Per evitare di essere rilevata, la botnet maschera il suo traffico dannoso sotto forma di giochi e piattaforme popolari, tra cui Minecraft, Dark and Darker, Roblox, DayZ, Fortnite e GTA di Valve, oltre a strumenti come Discord, OpenVPN, WireGuard e RakNet.
Per proteggersi dagli attacchi RondoDox, i ricercatori raccomandano di installare gli ultimi aggiornamenti firmware disponibili e di sostituire tempestivamente l’hardware scaduto. Inoltre, si raccomanda di segmentare la rete, isolando i dati critici dai dispositivi IoT accessibili tramite Internet e dalle connessioni guest, nonché di modificare le credenziali predefinite e utilizzare password complesse.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…