Sono state scoperte molteplici vulnerabilità in Google Chrome, la più grave delle quali permette l’esecuzione di codice arbitrario attraverso una pagina HTML preimpostata.
Lo sfruttamento riuscito di questa vulnerabilità porta all’esecuzione di codice arbitrario quando l’utente è connesso in rete.
A seconda dei privilegi associati all’utente, un utente malintenzionato potrebbe quindi installare programmi; visualizzare, modificare o eliminare i dati; o creare nuovi account con diritti utente completi.
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Al momento non si conoscono altri dettagli, ma la vulnerabilità risulta “critica” già nella descrizione presente sul National Vulnerability Database.
Gli utenti i cui account sono configurati per avere meno diritti utente sul sistema potrebbero subire un impatto minore rispetto a quelli che operano con diritti amministrativi. A quanto pare non sono presenti in rete Exploit Poc e al momento non ci sono segnalazioni di sfruttamento di questa vulnerabilità.
I software impattati sono i seguenti:
Versioni di Google Chrome precedenti a 113.0.5672.126/.127 per Windows
Versioni di Google Chrome precedenti alla 113.0.5672.126 per Mac e Linux
Di seguito riportiamo le CVE pubblicate e le relative severity
Per installare questo aggiornamento sui computer Windows/Mac, avviare una sincronizzazione tra Central Patch Repository e il server Endpoint Central/Patch Manager Plus/Vulnerability Manager Plus.
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Una volta completata la sincronizzazione, cerca i seguenti ID patch o ID bollettino e distribuiscili sui sistemi di destinazione.
ID patch
ID bollettino
Descrizione della patch
330683
TU-017
Google Chrome (x64) (113.0.5672.127)
330682
TU-017
Google Chrome (113.0.5672.127)
605202
MAC-012
Google Chrome per Mac 113.0.5672.127
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