Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Scoperto un nuovo exploit noclick su Apple iMessage, usato dallo spyware Pegasus

Scoperto un nuovo exploit noclick su Apple iMessage, usato dallo spyware Pegasus

19 Aprile 2022 14:35

I ricercatori di sicurezza informatica dell’azienda Citizen Lab hanno scoperto un exploit RCE su Apple iMessage di tipo “no click” che è stato utilizzato per installare lo spyware Pegasus della società israeliana NSO Group sugli iPhone di politici, giornalisti e attivisti catalani.

Una vulnerabilità in iOS chiamata HOMAGE interessa alcune versioni precedenti a iOS 13.2 (l’ultima versione stabile di iOS è 15.4).

La vulnerabilità è stata sfruttata in una campagna rivolta a oltre 65 persone che hanno utilizzato lo spyware Pegasus della NSO group tra il 2017 e il 2020 insieme all’exploit Kismet iMessage e ad una vulnerabilità di WhatsApp.

I membri catalani del Parlamento europeo, tutti i presidenti della Catalogna dal 2010, così come i legislatori catalani, avvocati, giornalisti, membri delle organizzazioni della società civile e le loro famiglie sono stati vittime della campagna di spionaggio.

“Tra le vittime catalane, non abbiamo visto un solo caso di utilizzo dell’exploit HOMAGE contro dispositivi con versione iOS inferiore alla 13.1.3. L’exploit potrebbe essere stato risolto in iOS 13.2″

ha affermato Citizen Lab.

Gli esperti hanno fornito ad Apple le prove necessarie per indagare sull’incidente.

Secondo gli esperti, i clienti Apple che eseguono le ultime versioni di iOS non sono a rischio di attacchi HOMAGE.

Citizen Lab non attribuisce questi hack a un governo specifico, ma alcune prove indicano un forte legame con una o più organizzazioni in Spagna.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Manuel Roccon 300x300
Ho iniziato la mia carriera occuparmi nella ricerca e nell’implementazioni di soluzioni in campo ICT e nello sviluppo di applicazioni. Al fine di aggiungere aspetti di sicurezza in questi campi, da alcuni anni ho aggiunto competenze inerenti al ramo offensive security (OSCP), occupandomi anche di analisi di sicurezza e pentest in molte organizzazioni.
Aree di competenza: Ethical Hacking, Bug Hunting, Penetration Testing, Red Teaming, Security Research, Cybersecurity Communication

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
L’IA non chiede il permesso: sta riscrivendo le regole in fretta e probabilmente male
Massimiliano Brolli - 29/01/2026

L’intelligenza artificiale è entrata nel lavoro senza bussare. Non come una rivoluzione urlata, ma come una presenza costante, quasi banale a forza di ripetersi. Ha cambiato il modo in cui le persone lavorano, sì, ma…

Immagine del sitoCybercrime
Attenzione al “I am not a robot”: la trappola malware che usa Google Calendar
Bajram Zeqiri - 29/01/2026

Una nuova minaccia si aggira, usando la nostra più grande debolezza: l’abitudine. Quante volte, infatti, capita di ritrovarsi a cliccare su caselle di verifica senza pensarci due volte? Ora, pare che i malintenzionati abbiano creato…

Immagine del sitoCybercrime
WinRAR come arma: Google scopre una falla sfruttata da APT e cybercriminali
Bajram Zeqiri - 29/01/2026

La falla di sicurezza in WinRAR, emersa durante la scorsa estate, ha mostrato una diffusione maggiore rispetto alle aspettative. Diverse organizzazioni, sia criminali comuni che gruppi APT finanziati da nazioni, stanno sfruttando attivamente questa vulnerabilità,…

Immagine del sitoCybercrime
Colpo al cuore del cybercrime: RAMP messo offline. Il “tempio” del ransomware cade!
Bajram Zeqiri - 28/01/2026

Il forum RAMP (Russian Anonymous Marketplace), uno dei principali punti di riferimento del cybercrime underground internazionale, è stato ufficialmente chiuso e sequestrato dalle forze dell’ordine statunitensi. La notizia è emersa dopo che il dominio associato…

Immagine del sitoDiritti
La privacy è morta? No, ma è in coma! Cosa celebriamo davvero oggi 28 gennaio
Silvia Felici - 28/01/2026

Oggi è il 28 gennaio e, come ogni anno da un bel po’ di tempo a questa parte, ci ritroviamo a celebrare la Giornata europea della protezione dei dati. È una roba che nasce nel…