Marcus du Sautoy, 58 anni, noto matematico, musicista e Professore Simonyi per la Comprensione Pubblica della Scienza a Oxford, porta la matematica al grande pubblico in modi insoliti. Durante le sue lezioni, utilizza giochi, musica, teatro e trucchi magici per rendere la matematica un’esperienza coinvolgente. Recentemente, ha presentato la sua prospettiva all’Università IE di Madrid, rivolgendosi ai giovani che saranno “gli scienziati del futuro”.
L’ultimo dei suoi 10 libri, “Il giro del mondo in 80 giochi”, esplora il rapporto tra giochi e numeri, evidenziando il ruolo fondamentale dei giochi nell’approfondire la comprensione del mondo.
Du Sautoy sostiene che i giochi sono un ottimo veicolo per avvicinare le persone alla matematica, poiché le regole dei giochi offrono un terreno fertile per esplorare implicazioni logiche e strategie.
Per lui, i giochi sono un potente strumento didattico per spiegare l’utilità della matematica, non solo attraverso lunghe divisioni e percentuali, ma anche attraverso la comprensione della struttura e dell’efficienza nel navigarvi.
Il suo gioco preferito è il backgammon, elogiato per la sua combinazione di fortuna e strategia. Riguardo all’intelligenza artificiale (IA) nei giochi, du Sautoy vede questa evoluzione in modo positivo, considerandola come una collaborazione che solleva nuovi dilemmi etici, sociali e legali.
Quando si tratta di IA in generale, du Sautoy, sebbene tecno-ottimista, mette in guardia sulle sfide. Ritiene che la società debba essere coinvolta nelle decisioni sull’IA e che la democrazia debba difendersi contro le manipolazioni e le minacce potenziali. Non vede l’IA come una minaccia esistenziale, ma sottolinea la necessità di comprendere le sue dinamiche statistiche e rimanere scettici di fronte a convincimenti apparentemente persuasivi.
Riguardo a una possibile coscienza nell’IA, du Sautoy suggerisce la concessione di diritti simili a quelli degli animali, affermando che dovremmo pensare all’IA come a uno strumento e, eventualmente, come a una nuova specie.
Il matematico anticipa un futuro in cui la matematica rimarrà una professione rilevante, poiché l’IA è fondamentalmente basata su algoritmi matematici. Sottolinea l’importanza di insegnare non solo il lato tecnico della matematica, ma anche le implicazioni morali e umanistiche.
Infine, du Sautoy sottolinea la presenza pervasiva della matematica in ogni aspetto della vita, dalle opere d’arte alla musica e all’architettura. Sottolinea che la matematica è uno strumento per percepire e comprendere strutture in modi che si riflettono in tutte le discipline.