
Sul noto forum underground RaidForums, circa 5 ore fa, è apparso un post che mette in vendita una serie di selfie con documenti di identità provenienti da molti paesi, tra i quali l’Italia.
Vengono riproposti dei sample all’interno del post che mostrano diverse foto, le quali sono autentiche e risultano fronte retro e di buona qualità.

RHC ha contattato gli hacker attraverso il loro canale Telegram, chiedendo il costo dei singoli passaporti, i quali vengono venduti a 25 dollari l’uno ed il gruppo riporta che per l’Italia, ne hanno a disposizione oltre 400.
Ma l’Italia è solo una piccola parte del numero dei passaporti messi a disposizione.
Nel loro canale Telegram, viene riportato che i passaporti provengono da moltissime nazionalità, che elenchiamo di seguito, e abbiamo chiesto, visto l’eterogeneità, da quale sito li abbiano acquisiti:
La loro risposta è stata la seguente:
From Gov sitesand Bookings..:)is Random bro

Ovvero da siti governativi e da siti di Bookings.
I portali di Bookings, hanno in molti casi un interesse globale con persone da tutto il mondo che utilizzano i loro servizi.
In molte circostanze, tali portali possono richiedere dei selfie con un codice di riconoscimento, soprattutto nelle extranet, dedicate alle strutture.
A questo punto non ci rimane altro che attendere se per caso qualche portale di Bookings abbia rilevato qualche fuoriuscita di informazioni e se stia lavorando alle indagini forensi.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneCome tre insider con solo 200 dollari in tasca hanno raggiunto una capitalizzazione di 5000 miliardi e creato l’azienda che alimenta oltre il 90% dell’intelligenza artificiale. Kentucky, 1972. Un bambino taiwanese di nove anni che…
CybercrimeDa oltre un anno, il gruppo nordcoreano PurpleBravo conduce una campagna malware mirata denominata “Contagious Interview “, utilizzando falsi colloqui di lavoro per attaccare aziende in Europa, Asia, Medio Oriente e America Centrale. I ricercatori…
CybercrimeIl gruppo LockBit, che molti avevano rapidamente liquidato dopo fallimenti e fughe di notizie di alto profilo, è tornato inaspettatamente sulla scena. Nell’autunno del 2025, ha presentato una nuova versione del suo ransomware, LockBit 5.0,…
VulnerabilitàUna vulnerabilità critica di esecuzione di codice remoto (RCE) zero-day, identificata come CVE-2026-20045, è stata scoperta da Cisco e risulta attivamente sfruttata in attacchi attivi. Cisco ha sollecitato l’applicazione immediata delle patch e il suo…
Cyber ItaliaC’è un equivoco comodo, in Italia: pensare che la cybersicurezza sia materia “da ministeri” o da grandi operatori strategici. È rassicurante. Ed è sbagliato. Nel disegno reale della connettività pubblica, gli enti locali non sono…