
Un’enorme interruzione di corrente a San Francisco ha causato interruzioni alla circolazione dei veicoli a guida autonoma. I veicoli a guida autonoma Waymo sono stati avvistati sulle strade cittadine, fermi agli incroci con le luci di emergenza accese. Le interruzioni sono state causate da un’improvvisa interruzione di corrente ai semafori, causata da un incendio in una sottostazione PG&E.
A causa dell’incidente, Waymo ha sospeso il suo servizio di taxi autonomi nella Bay Area. I rappresentanti di Waymo hanno dichiarato di essere in stretto coordinamento con le autorità cittadine e di prevedere di riprendere il servizio il prima possibile. Tuttavia, non hanno specificato i motivi per cui i veicoli non hanno potuto riprendere il servizio.
Un incendio in una sottostazione ha causato interruzioni di corrente per circa 130.000 residenti. Entro domenica mattina, l’alimentazione era stata rispristinata, mentre i lavori proseguivano a Richmond, Golden Gate e in alcune zone del centro di San Francisco.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
L’incidente ha evidenziato potenziali vulnerabilità nel sistema di guida autonoma di Waymo. Il sito web di Waymo afferma che i suoi veicoli si affidano alla segnaletica stradale e ai semafori per orientarsi. Il guasto dei semafori ha probabilmente impedito ai veicoli di determinare quando fosse sicuro procedere.
Gli esperti non escludono un problema più ampio: la dipendenza da infrastrutture remote. Se per qualsiasi motivo i data center che calcolano i percorsi ed elaborano i dati dei sensori dovessero guastarsi, le auto a guida autonoma rischiano di perdere completamente l’orientamento e di fermarsi, indipendentemente dalle condizioni stradali.
Le tecnologie di guida autonoma stanno progredendo rapidamente, ma qualsiasi interruzione delle infrastrutture urbane o cloud potrebbe metterne a nudo la fragilità e ricordarci che i sistemi di guida autonoma continuano a far parte di un ecosistema vulnerabile.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeIl gruppo LockBit, che molti avevano rapidamente liquidato dopo fallimenti e fughe di notizie di alto profilo, è tornato inaspettatamente sulla scena. Nell’autunno del 2025, ha presentato una nuova versione del suo ransomware, LockBit 5.0,…
VulnerabilitàUna vulnerabilità critica di esecuzione di codice remoto (RCE) zero-day, identificata come CVE-2026-20045, è stata scoperta da Cisco e risulta attivamente sfruttata in attacchi attivi. Cisco ha sollecitato l’applicazione immediata delle patch e il suo…
Cyber ItaliaC’è un equivoco comodo, in Italia: pensare che la cybersicurezza sia materia “da ministeri” o da grandi operatori strategici. È rassicurante. Ed è sbagliato. Nel disegno reale della connettività pubblica, gli enti locali non sono…
VulnerabilitàZoom Video Communications ha pubblicato un avviso di sicurezza urgente per una vulnerabilità critica (identificata come CVE-2026-22844) che interessa le sue infrastrutture enterprise. Il problema riguarda un difetto di iniezione di comandi nei dispositivi Zoom…
Cyber ItaliaNel panorama italiano ed europeo della cybersecurity, poche collaborazioni riescono a combinare visione educativa, realismo tecnico e impatto sulla community con la stessa efficacia della partnership annunciata tra Red Hot Cyber e Hack The Box…