Dopo quattro giorni dalla pubblicazione dei dati della Europol sul famigerato forum underground Breach Forums, lo stesso viene sequestrato dalle forze dell’ordine in un braccio di ferro senza confini geografici.
Non è la prima volta che Breach Forums viene sequestrato, messo in vendita (come database), chiuso dal suo stesso amministratore e rinato successivamente dalle sue stesse ceneri. D’altra parte si parla del più letto forum underground criminale dove vegetano tantissimi criminali informatici. Fonte delle loro losche tresche e del loro illecito sostentamento.
Questa volta l’immagine presente sul forum sembra più simile ad un deface “hacktivista”, che ad una vera e propria pagina di sequestro da parte delle forze dell’ordine.
Advertising
infatti vengono “scrollati” tutti i loghi delle forze dell’ordine internazionali che hanno partecipato all’operazione che ricorda qualche “marachella” di Anonymous.
Anche il canale Telegram è stato di fatto oscurato. Infatti è presente un messaggio delle forze dell’ordine che recita che il canale risulta ora sotto il controllo dell’FBI.
Rinato più volte dalle sue ceneri
Le forze dell’ordine hanno colpito duramente uno dei forum underground più noti al mondo, Breach Forums, in un’operazione che ha segnato un altro colpo duro alle attività criminali online. L’azione ha portato al sequestro del sito, che fungeva da centro per la compravendita di dati rubati, informazioni sensibili e strumenti per il cybercrime.
Con migliaia di membri attivi e una vasta gamma di sezioni dedicate a varie forme di cybercriminalità, Breach Forums è uno dei punti di riferimento principali per chiunque volesse accedere a informazioni illegali o strumenti per commettere crimini informatici.
Sono stati effettuati diversi sequestri dalle forze dell’ordine di Breach Forums (o dei suoi fratelli) come ad esempio del vecchio Raid Forums. Infatti i due forum erano strettamente correlati, con Breach Forums che emergeva dalle ceneri di Raid Forums dopo il suo sequestro. Seppur questa nuova azione delle forze dell’ordine dimostra un impegno continuo nel combattere le attività illegali online, probabilmente ben presto tale forum risorgerà dalle sue stesse ceneri chiamandosi magari in altro modo, ma nella sostanza lo stesso.
Advertising
Forze dell’ordine in prima linea negli ultimi periodi
Le autorità hanno riferito che il sequestro di Breach Forums è stato reso possibile grazie alla collaborazione internazionale tra diverse agenzie di applicazione della legge. Questo segnale di cooperazione tra paesi è essenziale per contrastare le attività criminali che spesso operano al di là delle frontiere nazionali, sfruttando la natura globale di Internet per commettere reati.
Gli utenti di Breach Forums erano coinvolti in una vasta gamma di attività criminali, che includevano il furto di identità, la vendita di informazioni di carte di credito rubate, il phishing e molto altro ancora. Il sequestro del sito avrà un impatto significativo sulle reti criminali online, interrompendo le loro attività e mettendo in discussione la sicurezza delle informazioni personali online.
In conclusione, il sequestro di Breach Forums rappresenta una vittoria significativa nella lotta contro il cybercrime, dimostrando che le forze dell’ordine sono determinate a smantellare le reti criminali online e a proteggere gli utenti da possibili violazioni della loro sicurezza online.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"
Aree di competenza:Cyber Threat Intelligence, Ransomware, Sicurezza nazionale, Formazione
Dopo il successo delle scorse edizioni, Red Hot Cyber è lieta di annunciare una nuova live-class del corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence". A differenza dei corsi e-learning pre-registrati, queste lezioni online in tempo reale, condotte dal professor Pietro Melillo, offrono un’esperienza formativa interattiva e coinvolgente, ideale per approfondire i contenuti e affrontare casi pratici.
Le Live Class sono progettate per garantire un apprendimento mirato e personalizzato, con un massimo di 14 partecipanti per sessione. Questo consente di adattare il percorso formativo alle esigenze specifiche, ma anche di mantenere alta la qualità: i posti sono limitati e nelle scorse edizioni sono andati in sold-out due settimane prima dell’inizio. Prenota subito per assicurarti il tuo posto!
Docente: Pietro Melillo, PhD presso l’Università del Sannio e docente presso IUSI University
Livello: Intermedio
Durata: 15 ore in Live Class con docente dal vivo
Prerequisiti: Navigazione Internet e conoscenze base di sicurezza informatica
Certificazione : Cyber Threat Intelligence Professional (CTIP) previo superamento dell’esame finale
Opportunità post-corso: Accesso al laboratorio operativo DarkLab per attività pratiche di intelligence
Al termine del corso, potrai accedere all’esclusivo Laboratorio di Intelligence DarkLab, un ambiente operativo dove mettere in pratica le competenze acquisite. Sarà l’occasione per sperimentare attività di investigazione nel Dark Web, analisi delle minacce e redazione di report di intelligence e ricerche approfondite.