Clamoroso in Francia: smantellata una delle più grandi reti globali di cybercriminalità. Gli hacker di BreachForum erano… francesi. Le autorità francesi hanno sgominato una vasta operazione di criminalità informatica, arrestando cinque giovani hacker francesi responsabili della gestione di BreachForum, uno dei mercati underground digitali più attivi al mondo per la compravendita di dati rubati. L’operazione è stata condotta con raid sincronizzati su tutto il territorio francese.
In un primo momento, si riteneva che dietro BreachForum ci fossero gruppi russi o operanti in territori russofoni. Ma le indagini della Brigata per la Criminalità Informatica (BL2C) della questura di Parigi hanno ribaltato lo scenario: quattro dei principali gestori del forum erano giovani francesi poco più che ventenni, arrestati lunedì. Un quinto membro, noto con lo pseudonimo di “IntelBroker“, era già stato catturato nel febbraio 2025 durante un’operazione separata.
Con la cattura dei principali gestori francesi, le attività di BreachForum subiranno una battuta d’arresto significativa e sembrerebbe che l’eredità dell’ultima versione presa in carico da IntelBroker, possa cessare del tutto, lasciando piede libera ai nuovi insider, come ad esempio DarkForums.
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La piattaforma era diventata uno snodo centrale nel traffico globale di dati trafugati, favorendo la vendita di milioni di informazioni sensibili e credenziali personali. Questo colpo alle infrastrutture del cybercrimine evidenzia quanto la cooperazione internazionale stia diventando sempre più decisiva nel combattere le minacce digitali transnazionali.
Dopo che l’FBI ha fermato Conor Brian Fitzpatrick, alias “Pompompurin”, fondatore originale del forum, un gruppo di giovani hacker francesi ha raccolto il testimone, mantenendo attiva la piattaforma sotto nuova gestione. Operando nell’ombra attraverso identità fittizie, sono riusciti a proseguire indisturbati per quasi un anno. L’arresto di “IntelBroker” ha però innescato un’ondata di panico che ha portato alla sospensione del sito nell’aprile 2024.
Le forze dell’ordine francesi hanno coordinato una serie di blitz simultanei in diverse zone, tra cui Hauts-de-Seine, la Normandia e il territorio d’oltremare della Réunion. Gli arrestati agivano sotto pseudonimi come “ShinyHunters”, “Hollow”, “Noct”, “Depressed” e “IntelBroker”. Sono accusati di aver violato sistemi informatici di grandi organizzazioni francesi, tra cui il colosso dell’elettronica Boulanger, l’operatore SFR, France Travail e la Federazione Calcistica Francese.
BreachForum, erede del famigerato RaidForums, è stato definito “un punto d’incontro tra attaccanti e acquirenti di dati” dall’esperto Benoît Grunenwald di ESET. Il fatto che fossero francesi i nuovi registi della piattaforma ha sorpreso molti, ma per Grunenwald si tratta di un segnale della presenza di competenze cyber avanzate anche all’interno del Paese. Questi soggetti avevano raggiunto un tale livello di sofisticazione tecnica da guadagnarsi fiducia e credibilità all’interno dei circuiti criminali underground.
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