È stata scoperta una nuova minaccia nel mondo della tecnologia che colpisce gli utenti dei prodotti Apple. Questa volta la vulnerabilità riguarda l’applicazione Shortcuts, uno strumento per la creazione di attività automatizzate personalizzate integrato nei sistemi operativi iOS, iPadOS, macOS e watchOS.
Il problema, identificato come CVE-2024-23204 e con un livello di gravità CVSS pari a 7,5, consente una scorciatoia per accedere a informazioni sensibili sul dispositivo di destinazione senza il consenso dell’utente.
La vulnerabilità è stata scoperta da un ricercatore di sicurezza di Bitdefender di nome Jubaer Alnazi Jabeen. È emerso che gli aggressori potrebbero creare una macro dannosa nell’app Shortcuts che aggira la politica TCC, il framework di sicurezza di Apple progettato per proteggere i dati degli utenti da accessi non autorizzati.
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Al centro del problema c’è la funzione “Espandi URL” nell’app Scorciatoie. È progettato per espandere URL abbreviati come “t.co” o “bit.ly” e rimuovere i parametri di tracciamento UTM. Utilizzando questa funzionalità, gli aggressori sono in grado di trasferire qualsiasi file utente codificato in Base64 su un sito Web dannoso sotto il loro controllo.
Alnazi Jabeen ha spiegato: “Il metodo prevede la selezione di tutti i dati sensibili (foto, contatti, file e dati degli appunti) nell’app Shortcuts, l’importazione, la conversione utilizzando l’opzione di codifica base64 e infine l’inoltro al server dannoso.”
Lo sfruttamento della vulnerabilità rappresenta una seria minaccia perché l’applicazione Shortcuts consente agli utenti di esportare e condividere le macro create, il che espande notevolmente il potenziale di attacco.
Apple ha risposto rapidamente alla situazione rilasciando aggiornamenti per i suoi sistemi operativi il 22 gennaio 2024. iOS 17.3, iPadOS 17.3, macOS Sonoma 14.3 e watchOS 10.3 hanno introdotto la protezione contro questa minaccia.
I dettagli furono rivelati solo un mese dopo, in modo che il maggior numero possibile di utenti potesse eseguire l’aggiornamento a una versione sicura del sistema operativo. Se per qualche motivo non hai ancora aggiornato il tuo dispositivo, devi farlo immediatamente per evitare il potenziale sfruttamento di CVE-2024-23204.
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Ho iniziato la mia carriera occuparmi nella ricerca e nell’implementazioni di soluzioni in campo ICT e nello sviluppo di applicazioni. Al fine di aggiungere aspetti di sicurezza in questi campi, da alcuni anni ho aggiunto competenze inerenti al ramo offensive security (OSCP), occupandomi anche di analisi di sicurezza e pentest in molte organizzazioni.
Aree di competenza:Ethical Hacking, Bug Hunting, Penetration Testing, Red Teaming, Security Research, Cybersecurity Communication
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