
Il sito dell’#Atac è stato hackerato.
Da come viene riportato dal sito di #Leggo, l’azienda di #trasporto #romana, è stata vittima di un attacco che ha permesso una successiva #indicizzazione di #google inserendolo come “sito Porno”, frutto di “una bravata criminale” come è stata definita da alcune persone che lavorano nell’azienda stessa.
Infatti, alcuni “#hacker” hanno attaccato alla #directory “document” del sito dell’azienda di trasporti romana una serie di indirizzi di vari siti #porno.
Ora, dopo un evidente lavoro di “pulizia”, tutti gli url “incriminati” sono stati cancellati dal sito dell’azienda, ma sul motore di ricerca appaiono ancora le inconfonidibili #categorie di un sito porno sotto la cornice del sito dell’azienda di trasporti romana.
Attaverso la copia #cache di #google è possibile risalire alle pagine originali di questi siti porno, che mostrano foto di ogni sorta, di ogni tipologia. Nessuna esclusa.
Ma sembra che il fenomeno sia molto più vasto…
#redhotcyber #cybersecurity
https://www.leggo.it/italia/roma/sito_atac_sotto_attacco_url_porno_google-5262618.html
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CulturaAlla fine degli anni 90, Internet era ancora piccolo, lento e per pochi. In quel periodo, essere “smanettoni” significava avere una conoscenza tecnica che sembrava quasi magia agli occhi degli altri. Non era raro che…
CulturaCerte volte, pensandoci bene, uno si chiede come facciamo a dare per scontato il mondo che ci circonda. Tipo, clicchiamo, scorriamo, digitiamo, e tutto sembra così naturale, quasi fosse sempre stato qui. E invece no,…
InnovazioneL’intelligenza artificiale è entrata nel lavoro senza bussare. Non come una rivoluzione urlata, ma come una presenza costante, quasi banale a forza di ripetersi. Ha cambiato il modo in cui le persone lavorano, sì, ma…
CybercrimeUna nuova minaccia si aggira, usando la nostra più grande debolezza: l’abitudine. Quante volte, infatti, capita di ritrovarsi a cliccare su caselle di verifica senza pensarci due volte? Ora, pare che i malintenzionati abbiano creato…
CybercrimeLa falla di sicurezza in WinRAR, emersa durante la scorsa estate, ha mostrato una diffusione maggiore rispetto alle aspettative. Diverse organizzazioni, sia criminali comuni che gruppi APT finanziati da nazioni, stanno sfruttando attivamente questa vulnerabilità,…