Il 20 luglio 2024, il threat actors noto come Slientection ha annunciato di aver compromesso i dati di Microsoft 365, sfruttando una vulnerabilità nel software di sicurezza CrowdStrike.
Premesso che questa affermazione rimane tutta da confermare, il criminale informatico all’interno del post ha riportato “Ciao a tutti, ieri mattina abbiamo sfruttato il bug di crowdstrike in Microsoft e abbiamo estratto tutti i dati di Microsoft 365 dei computer che hanno effettuato l’aggiornamento.Tra i dati che abbiamo preso ci sono informazioni sensibili, password dell’account Microsoft, numero di telefono, informazioni di Gmail, informazioni su nome e cognome, ecc.“
Al momento, non possiamo confermare la veridicità della notizia, poiché l’organizzazione non ha ancora rilasciato alcun comunicato stampa ufficiale sul proprio sito web riguardo l’incidente. Pertanto, questo articolo deve essere considerato come ‘fonte di intelligence’.
Advertising
Dettagli della Vendita
Slientection dichiara di possedere dati di circa 2 milioni di utenti di Microsoft 365 e ha messo in vendita il database completo per 10,000 dollari. Nel post, il threat actors ha fornito esempi di record contenente dati dettagliati come: Nome, Prodotto, Versione Prodotto, Data rilascio, Data scadenza, LicenseKey, Password, Cellulare, Email.
Il Threat Actors ha pubblicato all’interno del forum underground solo un post pertanto la sua reputazione risulta bassa. Inoltre il moderatore del forum IntelBroker gli ha chiesto di spostare il suo post nella sezione di rivendita dei dati, sinonimo che l’attore della minaccia non è avvezzo all’utilizzo di Breach Forums. Non ha specificato l’utilizzo di un escrow per la vendita, il che significa che ipotetici acquirenti dovrebbero fidarsi del venditore riguardo alla veridicità e alla completezza dei dati offerti.
Conclusione
Questo incidente di sicurezza mette in evidenza la necessità per le aziende di monitorare costantemente le vulnerabilità nei loro sistemi e di reagire rapidamente a eventuali minacce. Gli utenti di Microsoft 365 sono invitati a cambiare le loro password e a controllare attentamente qualsiasi attività sospetta nei loro account.
Le organizzazioni devono inoltre valutare l’implementazione di misure di sicurezza più robuste, come l’autenticazione a due fattori e la crittografia avanzata, per proteggere i dati degli utenti da future violazioni. Nel frattempo, gli utenti devono essere consapevoli delle minacce potenziali e adottare pratiche di sicurezza informatica proattive per proteggere le loro informazioni personali.
Come nostra consuetudine, lasciamo sempre spazio ad una dichiarazione da parte dell’azienda qualora voglia darci degli aggiornamenti sulla vicenda. Saremo lieti di pubblicare tali informazioni con uno specifico articolo dando risalto alla questione.
Advertising
RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono utilizzare la mail crittografata del whistleblower.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab. Ingegnere informatico laureata con lode presso l'Università degli Studi del Sannio, con specializzazione in Cyber Security. Esperta in Cyber Threat Intelligence con esperienza in una multinazionale leader del settore. Forte disciplina e capacità organizzative sviluppate attraverso lo sport
Dopo il successo delle scorse edizioni, Red Hot Cyber è lieta di annunciare una nuova live-class del corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence". A differenza dei corsi e-learning pre-registrati, queste lezioni online in tempo reale, condotte dal professor Pietro Melillo, offrono un’esperienza formativa interattiva e coinvolgente, ideale per approfondire i contenuti e affrontare casi pratici.
Le Live Class sono progettate per garantire un apprendimento mirato e personalizzato, con un massimo di 14 partecipanti per sessione. Questo consente di adattare il percorso formativo alle esigenze specifiche, ma anche di mantenere alta la qualità: i posti sono limitati e nelle scorse edizioni sono andati in sold-out due settimane prima dell’inizio. Prenota subito per assicurarti il tuo posto!
Docente: Pietro Melillo, PhD presso l’Università del Sannio e docente presso IUSI University
Livello: Intermedio
Durata: 15 ore in Live Class con docente dal vivo
Prerequisiti: Navigazione Internet e conoscenze base di sicurezza informatica
Certificazione : Cyber Threat Intelligence Professional (CTIP) previo superamento dell’esame finale
Opportunità post-corso: Accesso al laboratorio operativo DarkLab per attività pratiche di intelligence
Al termine del corso, potrai accedere all’esclusivo Laboratorio di Intelligence DarkLab, un ambiente operativo dove mettere in pratica le competenze acquisite. Sarà l’occasione per sperimentare attività di investigazione nel Dark Web, analisi delle minacce e redazione di report di intelligence e ricerche approfondite.